Le Malerbe, in un graphic novel la storia vera di una sopravvissuta

La vita di Yi, comfort woman dell’esercito imperiale giapponese nel romanzo grafico di Keum Suk Gendry-Kim edito da BAO Publishing

Roma – Ci sono capitoli di storia di cui si parla troppo poco e ce ne sono altri che le giovani generazioni ignorano completamente: la scuola o magari le serie tv non trattano quell’argomento. Ecco allora che i libri, in questo caso un graphic novel, si fanno necessari. “Le Malerbe” arriva in libreria il prossimo 10 ottobre, l’opera della corena Keum Suk Gendry-Kim è fuori per BAO Publishing ed è un libro dedicato a tutte le vittime di schiavitù, con il desiderio che venga fatta giustizia e che questi terribili crimini non si ripetano mai più.

«Tantissime figlie nate femmine da ordinarie famiglie povere erano state sacrificate in nome della guerra portata dall’imperialismo. Erano state private dei loro diritti più elementari e costrette a vivere una vita in schiavitù. La guerra era finita, ma le uniche cose che restavano erano le ferite, i traumi e l’indifferenza dell’ambiente circostante. La persona che avevo incontrato era l’anziana Yi Okseon. Quando l’ho conosciuta, ho sentito quanto fosse forte la sua volontà e quanto amore avesse per la vita. Nonna Yi Okseon era una guerriera che aveva lottato per la sopravvivenza in ogni momento della propria vita» 

Keum Suk Gendry-Kim

La piccola Yi Okseon, che desiderava andare a scuola, viene inviata dai suoi genitori in difficoltà economiche come “figlia adottiva” in un ristorante di udon della città Pusan, ma dato che non ascolta ciò che il proprietario le ordina quando serve in tavola, viene venduta nuovamente alla “taverna di Ulsan”, per farla lavorare come cameriera e accompagnatrice.
Nell’estate del 1942 la ragazza viene portata con la forza nella città di Yanji, nel Jiandao e costretta a vivere lì come “comfort woman” per i soldati dell’esercito giapponese. La sua esistenza è un inferno di violenze quotidiane, che non termina neanche dopo la liberazione, visto che a causa del suo riconoscimento ufficiale come vittima della schiavitù sessuale durante la guerra, dopo essere ritornata definitivamente nel proprio Paese, sorgono degli attriti in famiglia che rendono i rapporti inconciliabili. 

Keum Suk Gendry-Kim ha lavorato anni a questo libro. Molto più che una biografia, Le malerbe è un racconto intimo e sentito di una donna che confessa di non aver avuto un solo istante felice da quando è uscita dal ventre della madre – come dice lei stessa – eppure ha sempre lottato per la sopravvivenza. Come un’erba spontanea, che si piega per il vento e si rialza anche se calpestata.

2019-10-01T12:42:22+02:00