Studio fuori paese per l’università e ho conosciuto un ragazzo ma…

Salve, ho bisogno di un consiglio…
Studio fuori paese per l’università e li ho conosciuto un ragazzo con cui, dopo circa quattro mesi di fantastica amicizia, iniziare una relazione. Stiamo assieme da cinque mesi. I miei non sanno nulla, sanno soltanto che spesso esco con lui, che siamo migliori amici e spesso andiamo al cinema o a mangiare fuori.
Vorrei tanto dirgli di questa relazione, ma a loro (soprattutto a mamma) non piacerebbe perché ha tatuaggi, per quello che studia all università e per il lavoro della famiglia. (Questione già affrontata in precedenza perché i miei avendo intuito qualcosa mi hanno iniziato a fare una lunga ramanzina).
Spesso per telefono gli parlo dei lati positivi di questo ragazzo, di quello che fa e delle sue passioni, ma davvero… non saprei come dirgli che stiamo assieme senza scatenare un’apocalisse.
Ho pensato anche di aspettare un annetto, ma temo che poi possano restarci male perché non gli ho parlato subito…
Secondo voi come dovrei comportarmi?

Anon, 20 anni



Cara Anon,
hai ragione sei di fronte ad un bivio difficile tutelare la tua relazione che sta muovendo i primi passi o non ledere il rapporto di fiducia che hai con i tuoi genitori. Non è facile perchè sembra che una posizione possa escludere inevitabilmente l’altra e che tu possa perdere qualcosa di importante.
Come tu stessa affermi i tuoi avranno già intuito che la vostra non è solo una amicizia, e alternano momenti in cui cascano dalle nuvole a momenti di ramanzine a volte anche non contestuali.
Sai a volte ci vuole del tempo per poter metabolizzare che di fronte non hanno più la loro bambina ma una donna che diventa sempre più autonoma e indipendente, che ha bisogna di fare le sue scelte, magari di fare anche degli sbagli che potranno però solo arricchire il percorso di crescita. 
Non è facile essere genitori, confrontarsi con la progressiva perdita di controllo e il senso di protezione così come non è proprio facile essere figli in questo momento di transizione dove si ha bisogno di essere sostenuti  ma lasciati liberi di costruire la propria vita passo passo.
Non sappiamo quale posizione sia più giusta per te in questo momento, quello che possiamo consigliarti e di cercare di tutelare e rispettare sempre te stessa e i tuoi bisogni.
Questa situazione sospesa di non ufficializzazione, forse ti permetterebbe di conoscere sempre più questo ragazzo e di capire come evolve la vostra relazione, nel momento in cui senti che ha delle basi più solide sei anche tu più pronta ad affrontare tutte le perplessità dei tuoi e a gestire al meglio l’apocalisse. Magari attraverso i tuoi racconti, i tuoi genitori avranno modo sempre più di conoscere il tuo ragazzo e di andare oltre le apparenze.  
Siamo certi che i tuoi genitori ti vogliono bene e che sapranno accogliere le tue nuove esigenze, sono solo un po’ spaventati e hanno bisogno di tempo. 
Torna a scriverci, se ti va per aggiornarci sulla situazione.
Un caro saluto!

7 Ottobre 2019