Verona, studenti e istituzioni contro l’uso dello smartphone alla guida

Un concorso dedicato a studenti per accrescere l'informazione
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ROMA – Un mese di incontri con gli studenti delle scuole secondarie di II grado di Verona e provincia per educarli al rispetto delle regole della strada e accrescere la consapevolezza sulle conseguenze gravi di comportamenti imprudenti o condizionati dall’abuso di alcool o di stupefacenti. È il progetto di educazione stradale proposto dall’associazione Verona Strada Sicura, con il patrocinio della prefettura. In parallelo si svolgerà il concorso +Smart -Phone on the road, rivolto alle scuole primarie con l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi a realizzare elaborati sul divieto di utilizzo degli smartphone alla guida (spot, poster, scritti, ecc.). 

Il concorso è stato ideato con il contributo di Gardaland che alle classi vincitrici offrirà una giornata di svago al parco divertimenti. L’iniziativa di Verona Strada Sicura coinvolgerà il Miur – Ufficio VII di Verona, la Polizia stradale, i Vigili del fuoco, il Suem 118 Verona e la Società Autostrade Venete. Partner del progetto saranno invece l’Azienda Trasporti Verona, il Banco Popolare di Milano, l’Hellas Verona, Gardaland, l’Aci Verona, Man Truck&Bus Italia, Radiotaxi, il consorzio Eurobus e l’Assimp. Il prefetto Giovanni Cafagna ha dichiarato: “Paghiamo un costo umano e sociale ancora troppo alto sulle nostre strade, è compito delle istituzioni e delle agenzie educative con il concorso delle associazioni del settore operare affinché si sviluppi una cultura e una coscienza civica“.

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Autore: Lucrezia Leombruni
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