Emilia-Romagna, settimana nazionale della Protezione civile

Emilia-Romagna, settimana nazionale della Protezione civile

400 volontari e 29 comuni della regione
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ROMA – Quattrocento volontari nelle piazze di 29 comuni dell’Emilia-Romagna saranno impegnati nella comunicazione dei rischi del territorio per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare le comunità ad adottare comportamenti più responsabili in caso di pericolo. Così la prossima settimana, a partire dal 13 ottobre, si aprirà  la campagna nazionale di buone pratiche di Protezione civile Io non rischio. Con la direttiva del Presidente del consiglio dei ministri del 1° aprile 2019 è infatti istituita la Settimana nazionale della protezione civile, in corrispondenza del 13 ottobre di ogni anno, data della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali dichiarata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. In occasione dell’iniziativa, l’ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, in coordinamento con l’agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile della regione, promuove iniziative di informazione e comunicazione volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della protezione civile e della resilienza, finalizzate alla riduzione dei rischi e alla conoscenza diretta delle capacità di intervento del servizio di Protezione civile. Sempre con questi obiettivi, nei locali dell’Usr Emilia Romagna si è concluso il 9 ottobre il percorso formativo nazionale La cultura è protezione civile tenuto dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e dalla Protezione civile dell’Emilia Romagna. Dedicato ai referenti individuati dall’ufficio scolastico regionale per l’Emilia Romagna il progetto prevedeva 30 ore di formazione frontale in aula, esperienze di team work e verifiche pratiche e attitudinali. Tutti i video e la documentazione sono disponibili al link: http://istruzioneer.gov.it/media/video/.

Tra gli scopi prioritari del percorso vi sono la crescita di consapevolezza dei rischi esistenti negli ambienti di vita e di lavoro e la capacità di affrontarli nel corso della carriera scolastica fin dall’età scolare e lo sviluppo di un maggior senso di responsabilità nei riguardi della protezione e sicurezza propria ed altrui. Al fine di introdurre queste nozioni nelle scuole, al termine dei lavori sono state elaborate proposte sia in termini di contenuti didattici sia in termini di modalità. La neo-costituita rete dei referenti sarà presentata il 14 ottobre presso il Miur, nella giornata dedicata alle attività realizzate con le scuole.

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