Sicilia, a Catania e Messina due eventi per la legalità

Sicilia, a Catania e Messina due eventi per la legalità

Studenti hanno incontrato magistrati e poliziotti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

CATANIA – Fine settimana all’insegna della legalità in provincia di Catania e Messina: si sono svolte, infatti, due iniziative con rappresentanti delle forze dell’ordine e della magistratura in due scuole. Ad Acireale, nel catanese, nel plesso ‘Giuseppe Raciti’, appartenente al primo istituto comprensivo del territorio acese, diretto dalla dirigente Marilena Scavo, è stata ospite la polizia postale. L’evento, nato nell’ambito del progetto ‘Sport e legalità’ promosso dal Cus Catania, ha visto la partecipazione degli studenti della seconda e terza classe della scuola secondaria di primo grado, con la partecipazione di rappresentanti del comune di Acireale. Si è parlato di vari aspetti attinenti la sicurezza del web. All’incontro hanno preso parte anche gli alunni dell’ic ‘Pasini’ e della scuola di Santa Maria degli Ammalati.

Nella provincia di Messina, invece, a Cesarò, il presidente della quinta sezione del tribunale di Catania Sebastiano Mignemi ha incontrato gli studenti delle terze classi delle medie dell’istituto comprensivo ‘Capizzi-Cesarò’, che comprende, oltre questi due comuni, anche quello di San Teodoro. L’evento si è svolto nella sala convegni dell’istituto ‘F. Crispi’ e rientra in un progetto chiamato ‘Educazione alla legalità’, di cui è referente l’insegnante Maria Antonietta Galati. Sono stati presenti, fra gli altri, il nuovo dirigente scolastico Antonino Rosselli, il sindaco di Cesarò Salvatore Calì e il vice comandante della locale stazione dei carabinieri Salvatore Di Rosa.

“Le legalità è il rispetto delle regole- ha detto fra l’altro il giudice Mignemi- e la nostra Costituzione è il punto di riferimento primario, ma anche la famiglia e la scuola, in merito, svolgono un ruolo importante. Siate intransigenti verso chi ruba sia nel pubblico che nel privato e viola queste regole, ribellatevi a chi dice che in questo territorio vi sono altre regole che non siano quelle dello Stato e della legalità. Perchè, ricordatevi, lo Stato vince sempre”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it