Mi chiedo quando ti mancherò, una storia su adolescenza e coraggio

Il film è stato presentato in anteprima ad Alice nella Città

ROMA – È stato presentato ad Alice nella Città (sezione autonoma e parallela alla Festa del Cinema), Mi chiedo quando ti mancherò, film diretto da Francesco Fei e tratto dal libro di Amanda Davis I wonder when you’ll miss me. La pellicola segue la storia di Amanda (Beatrice Granno’), una diciassettenne ‘consumata’ delle prese in giro dei suoi compagni di scuola: l’unica persona vicino a lei è la sua esuberante e politicamente scorretta amica immaginaria (Claudia Marsicano) che la guida nella più difficile delle sfide, crescere e impadronirsi della propria vita.

È la prima volta che ho una responsabilità così grande per il personaggio che ho interpretato, ha raccontato la Grannò. “L’aspetto più interessante di Amanda è il suo riscatto che ha ottenuto con la sua forza che non viene fuori subito ma a piccoli passi“.

Mi chiedo quando ti mancherò non è solo un film sui problemi all’interno delle mura scolastiche, ma è anche una storia di coraggio e determinazione, avventurosa e romantica, feroce e spesso buffa. Un road movie che, attraverso il superamento di confini fisici e mentali, porta la protagonista alla ricerca di un posto nel mondo per riconciliarsi con il suo ‘io’ più intimo. 

Il film (ad #Alice2019 nella sezione Panorama Italia) è tratto dal romanzo della Davis che abbiamo ridotto per la trasposizione cinematografica per questioni di tempo“, ha dichiarato Francesco Fei. “Tra il libro e il film– ha spiegato il regista- ci sono delle differenze: il circo in cui lavora Amanda non è con gli animali come nel romanzo ma animato da artisti di strada. Inoltre, nella pellicola, per il poco tempo a disposizione non abbiamo fatto vedere Amanda che impara a camminare sul trapezio“. “Infine– ha concluso- io ho scelto di mettere nel film un’alternanza narrativa tra passato e presente. Nel romanzo, invece, i flashback sono accennati“.

Mi chiedo quando ti mancherò arriverà nelle sale con l’Istituto Luce nella primavera 2020.

2019-10-23T18:17:25+02:00