Cooper porta la sua storia di riscatto alla tre giorni di 'Città della Scienza"

Cooper porta la sua storia di riscatto alla tre giorni di ‘Città della Scienza”

Lo scrittore statunitense presenterà il suo libro il 30 ottobre
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NAPOLI – “Sono onorato di essere qui a città della Scienza e condividere con i ragazzi una storia di tenacia e perseveranza”. Così ai microfoni della Dire Len Cooper, autore del libro The children of my knee che sarà presentato il prossimo mercoledì in sala Saffo a Città della Scienza, in occasione della rassegna ‘Tre giorni per la scuola’ in programma dal 29 ottobre.

Cresciuto nell’Alabama degli anni ’60, dove ancora erano vigenti le leggi Crowns di segregazione razziale, Len racconterà la sua storia agli studenti. Racconterà la storia di un uomo che ha dovuto subire discriminazioni per il colore della pelle sin dai tempi della scuola, vivendo nella doppia paura di non essere accettato e di mettere a rischio la propria incolumità. Nel volume, il messaggio autobiografico dello scrittore americano è anche un inno alla resistenza e alla volontà di superare ostacoli che a prima vista sembrano insormontabili.

“Quando ero bambino ho subito tante ingiustizie e discriminazioni. Mia mamma e mia nonna però – sottolinea Cooper – mi hanno sempre ripetuto di non permettere a questi pensieri negativi di fermarmi: se vuoi rendere migliore la tua vita, devi riuscire a visualizzare le cose positive, crederci con il cuore e realizzarle”.

A Napoli Cooper ha trovato quella che definisce la sua casa gettandosi alle spalle un’infanzia e un trascorso difficile. Grazie però alla sua perseveranza quel ragazzino nero dell’Alabama, che ha sofferto tanto, oggi è un giornalista e scrittore affermato. “Sono qui a Napoli da 12 anni, la gente qui è stata sempre estremamente gentile con me, con uno sconosciuto. Davvero non vedo l’ora di poter parlare con i ragazzi e condividere con loro – conclude Cooper – la mia storia”.

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