Università. A Pisa 'battaglia' tra allievi eccellenze: vince Sant'Anna

Università. A Pisa ‘battaglia’ tra allievi eccellenze: vince Sant’Anna

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ROMA – Si è consumata la tradizionale sfida che segna il culmine della rivalità goliardica tra le scuole universitarie di eccellenza della città di Pisa, la Scuola normale superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna. La ‘guerra’ tra gli allievi delle due istituzioni si conclude con una battaglia incruenta, fatta di lanci di gavettoni.

Quest’anno i restauri del consueto campo di piazza San Francesco hanno costretto allo spostamento nelle adiacenze del giardino di Scotto: preziosa è stata la collaborazione del Comune di Pisa e dell’Assessorato alle tradizioni storiche, coadiuvato dai giovani nella pulizia e nel ripristino degli spazi.

Gli allievi delle due scuole hanno lavorato a lungo per stupire i rivali con macchine elaborate, come catapulte e fortini, balestre e trabucchi, e con coreografie che hanno visto i normalisti inscenare la parodia di un rito religioso con tanto di ‘papessa’ e i santannini ispirarsi alla celebre haka della squadra neozelandese di rugby.

Al termine dei ventotto minuti di combattimento, svoltosi sotto gli occhi attenti di una piccola folla di curiosi, sembra essere emersa la superiorità degli allievi del Sant’Anna, che si sono distinti per numero di partecipanti e quantità di gavettoni lancia, nonché per lo striscione lungo 18 metri srotolato al termine della battaglia, a segnare la loro vittoria: “Normalista non ti arrabbiare, l’importante è partecipare”.

Gli studenti della Scuola Sant’Anna hanno poi festeggiato la vittoria occupando, simbolicamente, la piazza del Duomo per una foto di gruppo ai piedi della Torre pendente.

 

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