Borse per la spesa di tessuto riciclato all'ic Patti di Trecastagni

Borse per la spesa di tessuto riciclato all’ic Patti di Trecastagni

Studenti hanno realizzato sacche di stoffa per ridurre l'uso della plastica
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CATANIA – Borse in tessuto per la spesa e fodere di carta per i libri scolastici per contrastare l’uso della plastica. Sono le iniziative promosse dagli alunni dell’istituto comprensivo ‘Ercole Patti’ di Trecastagni (Catania), guidati dalle insegnanti e referenti del progetto di educazione ambientale Aurora Furnari e Maria Mangiagli. “Siamo sommersi di plastica- dice la maestra Aurora Furnari- ed un piccolo gesto può contribuire a fare la differenza per cambiare il mondo. L’anno scorso con le terze e quarte classi della nostra scuola, abbiamo pensato di realizzare borse per la spesa con tessuti riciclabili, a contrasto dell’usa e getta”.

Tessuti resistenti provenienti da vestiti, gonne, pantaloni dismessi sono stati la materia prima per la realizzazione delle sacche di stoffa. “Recuperata la materia prima- continua Aurora Furnari- gli alunni con le loro mamme sono passati alla fase di progettazione per realizzare forme e dimensioni di borse riciclabili, adatte a contenere la spesa. Le borse vengono date a ciascun alunno che la tiene per una settimana e la usa per andare a fare la spesa con la sua famiglia”.

Una delle classi dell’istituto è stata trasformata in un laboratorio sartoriale pomeridiano e i manufatti, ciascuno creato in un patchwork di colori e stoffe, sono stati personalizzati con una coccarda, una tasca, un fiocco o un bottone che li rende unici. Inoltre, per ridurre l’uso della plastica, gli alunni della scuola di Trecastagni, hanno foderato le copertine dei loro libri e quaderni riciclando la carta regalo e le pagine dei quotidiani: “di solito chiediamo a chi di dovere di fare leggi adeguate per salvaguardare il pianeta- conclude Aurora Furnari- ma noi siamo parte dell’ambiente e possiamo fare qualcosa di concreto per la sua tutela, diffondendo le buone pratiche”.

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