Catania, la Fermi la solidarietà passa dai banchi

Iniziativa in collaborazione con la Caritas Diocesana

CATANIA – Occhiali da vista gratuiti ai più bisognosi. Questo il progetto di solidarietà dell’istituto ‘E. Fermi – F. Eredia’ di Catania e della Caritas Diocesana che, già da alcuni anni, portano avanti l’iniziativa con il contributo di studenti, genitori e insegnanti.

“È davvero meraviglioso educare alla solidarietà i ragazzi attraverso un’attività di laboratorio e vederli lavorare per acquisire atteggiamenti di rispetto e di aiuto reciproco”, ha spiegato Maria Giuseppa Lo Bianco, dirigente scolastica dell’istituto. Un progetto ormai consolidato e permesso dalla collaborazione di tutti i soggetti chiamati in causa: ragazzi, genitori che spesso sono professionisti del settore, docenti e associazioni. L’idea è nata a partire da una semplice constatazione.

“Abbiamo pensato di mettere a disposizione il nostro laboratorio di lenti oftalmiche verso chi ha più bisogno- ha spiegato la docente Francesca Santonocito, vicepreside dell’istituto- così da spingerci oltre il nostro ruolo professionale e didattico, guardando le cose dal punto di vista sociale e umano”. Un modo anche per ricordare che l’organismo dell’Arcidiocesi di Catania opera anche al di là delle povertà più manifeste, come il bisogno di cibo o dell’accoglienza.

“La carità si manifesta in tutte le sue forme- ha commentato Salvo Pappalardo, responsabile delle attività in Caritas- e anche col coinvolgimento dei più giovani che sono una risorsa essenziale per il futuro”. Anche per questo, la Caritas Diocesana, ormai da qualche mese, ha lanciato il progetto ‘La Caritas a scuola’, che offre agli istituti la possibilità di ospitare gli operatori e i volontari che, attraverso il racconto della propria esperienza, educano alla solidarietà le giovani generazioni. L’iniziativa viene promossa con una raccolta alimentare da organizzare all’interno dell’itituto ospitante e destinata alle due mense della Caritas Diocesana.

2019-11-04T15:57:20+01:00