Ambiente, integrazione e giornalismo sul palco di Diregiovani

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Oggi a Roma l'evento 'La creatività fa scuola'
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ROMA – Una canzone che racchiude le fragilità di una generazione, un video nato per contrastare il cyberbullismo, l’articolo che racconta una storia di integrazione. I ragazzi di oggi hanno ancora tanto da dire, come hanno dimostrato questa mattina in occasione dell’annuale evento ‘La creatività fa scuola’, che ha riunito, nell’auditorium del San Leone Magno di Roma, più di 500 studenti e docenti venuti dalle scuole di tutta Italia.

“L’evento annuale dell’Agenzia Dire e di Diregiovani.it è un’occasione per quelli che saranno gli adulti di domani di misurarsi sui temi fondamentali della società civile- ha scritto in una nota il ministro dell’istruzione, Lorenzo Fioramonti– Con iniziative come queste si dà un’opportunità di più di crescita, di confronto, di dialogo ai ragazzi, e un riconoscimento del ruolo di chi li accompagna negli studi. Una società come quella di oggi, interconnessa, ha bisogno di una scuola moderna ma anche di una comunità coinvolta. Che cresce insieme”.

La giornata è iniziata con il saluto di Nicola Perrone, direttore dell’agenzia di stampa Dire, che ha raccomandato ai ragazzi di coltivare la speranza nel domani e agire attivamente per cambiare le cose. “Tutti insieme siamo su questa barca chiamata Terra- ha aggiunto- e insieme ci impegnamo per non farla affondare”.

E proprio dal palco è stata lanciata la sfida #GenerazioneGreenChallenge, che invita i ragazzi a rovesciarsi addosso rifiuti di plastica per dire basta all’inquinamento dei mari. Ma oltre all’ambiente, tanti altri temi sono stati protagonisti della giornata. Con l’hackathon ‘Connessi contro la violenza, per un internet sicuro’, realizzato dai ragazzi del liceo Ovidio di Sulmona con l’agenzia di stampa Dire, gli studenti hanno proposto le loro soluzioni al problema del cyberbullismo e della sicurezza in rete. Il team vincitore, che ha ideato una piattaforma per aiutare le vittime di bullismo, andrà a Bruxelles a visitare la sede del Parlamento europeo.

A intervallare le premiazioni dei ragazzi, la voce di Beatrice, giovanissima cantante romana arrivata agli Home Visit di XFactor con il suo inedito ‘How i Feel’, che racconta di un disagio giovanile superato grazie al dialogo e alla musica. Spazio anche ai più piccoli con i bambini dell’istituto comprensivo De Amici di Palermo, che hanno portato sul palco i colori della loro multietnica.

“La diversità per me e per tutti è ricchezza- ha detto Cristian, 10 anni- siamo tutti della stessa razza, ossia la razza umana”.

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