Padova, con ‘Fake off’ ragazzi per un internet sicuro

Anche 'Generazioni Connesse' al 'day' per l'educazione digitale

MILANO – “In un’epoca in cui le notizie false sono minacce reali ai valori democratici, le persone – e soprattutto i giovani – hanno bisogno di sviluppare strategie per identificare ed evitare la disinformazione intenzionale”. È questa la convinzione che anima gli organizzatori del ‘Fake News Day’, giornata che si celebrerà a Padova il prossimo 20 novembre e in contemporanea in altri quattro Paesi europei (Austria, Germania, Spagna, Portogallo).

Nel giorno in cui tutto il mondo ricorda il trentennale della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nei locali del palazzo municipale padovano, dalle 9 alle 13, si parlerà di come promuovere l’alfabetizzazione digitale tra i giovani, creare consapevolezza sulla disinformazione intenzionale e fornire strumenti per identificare ed evitare le fake news.

“Si tratta dell’ultimo atto del progetto europeo ‘Fake off!’- commentano gli organizzatori– Un progetto di partenariato strategico Erasmus+, promosso da 7 organizzazioni europee: le austriache ‘Bit Schulungscenter’, ‘Logo Jugendmanagement’ e ‘Oiat’, la tedesca ‘Yepp Europe’, la portoghese ‘Future Balloons’, la spagnola ‘GoEurope-Asociacion intercultural Europea’ e per l’Italia ‘Jonathan Cooperativa Sociale’, realtà operante nella provincia di Padova”.

Per tutta la mattinata, quindi, i partecipanti potranno ascoltare le relazioni di numerosi esperti. Tra i contributi offerti, anche quello dell’agenzia Dire che porterà l’esempio del progetto ‘Generazioni connesse’ ed esporrà i risultati ottenuti nel lavoro con le scuole nell’ambito del ‘Safer Internet Centre Italy’. Co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma ‘Connecting Europe Facility’ (Cef), ‘Generazioni connesse’ è un programma attraverso cui la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole.

L’evento del 20 novembre, dunque, annunciano gli organizzatori, “sarà anche l’occasione per presentare gli strumenti creati dai partner del progetto ‘Fake off!’ nel corso di due anni di lavoro: in primis, un innovativo concetto didattico in 5 lingue pensato per docenti, operatori giovanili ed educatori, che contiene nozioni, attività ed esempi utili a presentare il tema fake news ai giovani. Ma anche una nuova applicazione gratuita per smartphone che aiuterà ragazzi/e tra i 14 e i 20 anni ad avvicinarsi all’argomento attraverso giochi, quiz, esempi e una piattaforma di segnalazione sulle notizie false. Inoltre- proseguono- un sito web in 5 lingue (www.fake-off.eu) e una pagina facebook (Fake off) che raccolgono e diffondono materiali, studi e contributi sul tema. Il tutto potrà essere sperimentato direttamente a fine convegno, grazie alle interactive work stations che saranno predisposte nella sala e gestite dai giovani che a fine settembre hanno preso parte allo scambio giovanile legato al progetto”.

2019-11-12T14:40:09+01:00