'Noi salveremo il pianeta', letture ad alta voce dedicate all'ambiente

‘Noi salveremo il pianeta’, letture ad alta voce dedicate all’ambiente

L'iniziativa di 'Libriamoci' al 'Giordano' di Venafro
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VENAFRO (ISERNIA) – “Abbiamo letto testi che raccontano come l’attività umana stia rovinando il pianeta e come però è dalle persone che può nascere una nuova forma di rispetto. Noi salveremo il pianeta perché ne abbiamo la responsabilità, stiamo cercando di creare consapevolezza in modo che tutti possano fare la propria parte”.

Sono queste le parole con le quali Martina, studentessa dell’istituto ‘Giordano’ di Venafro, spiega ai microfoni di diregiovani.it il senso dell’evento ‘Noi salveremo il pianeta’ nell’ambito del progetto di lettura ‘Libriamoci’.

Gli studenti hanno scelto, con l’aiuto delle loro professoresse, testi che potessero rappresentare in modo puntuale il problema più sentito dalla loro generazione, la questione ambientale e il global warming che ha portato in piazza migliaia di ragazzi partendo dall’esempio della teenager svedese Greta Thunberg.

Per raggiungere questo obiettivo sono stati scelti testi come ‘Il volo della martora’ di Mauro Corona, raccolta di versi sul rapporto tra l’uomo e la montagna; ‘Perché l’amazzonia ci salverà’ di Giuseppe Buffon, attorno al valore fondamentale della foresta amazzonica che in questi ultimi anni è stata minacciata dall’opera dell’uomo; ‘L’uomo che piantava gli alberi’ di Jean Giono, la storia di un pastore che da solo riforestò un’arida vallata francese.

“Il nostro impegno deve essere costante- ha sottolineato Sofia, studentessa del liceo scientifico– le scelte che compiamo oggi sono fondamentali. Per convincere tutti ad essere più rispettosi e critici nell’approccio ambientale, eventi come questo aiutano molto”.

Non solo i ragazzi hanno potuto scegliere un testo da leggere però, il ‘Giordano’ ha invitato anche altri relatori come il sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, che ha letto ai ragazzi l’articolo 9 della Costituzione italiana che sancisce la tutela del paesaggio e del territorio; Emilio Pesino, presidente del parco regionale storico degli ulivi di Venafro e Annamaria Buono, consigliera comunale.

“È stata un’occasione di confronto con gli studenti molto intensa- ha detto il sindaco di Venafro– il tema poi è fondamentale per capire la posizione dei ragazzi e, soprattutto, il loro ruolo fondamentale nella questione”.

I ragazzi hanno poi discusso con i relatori dell’impegno che chiedono ai politici di tutto il mondo sulle politiche ambientali, vista anche la recente uscita degli Stati Uniti dalla COP 21, l’accordo internazionale per la riduzione dell’inquinamento.

Alla domanda ‘I giovani salveranno il pianeta?’, la dirigente scolastica Concilio non ha dubbi:

“credo proprio di sì, il loro impegno sull’ambiente è sotto gli occhi di tutti. Il nostro dovere come scuola è quello di metterli nelle migliori condizioni possibili per seguire le proprie idee”.

Concetto che prenderà sostanza da questa settimana: martedì 19 e mercoledì 20 infatti, all’istituto molisano inizierà il progetto di educazione ambientale in collaborazione con l’agenzia di stampa Dire e diregiovani.it nell’ambito del programma di educazione ambientale promosso dal ministero dell’Istruzione.

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