Black Friday: la febbre degli sconti

Black Friday: la febbre degli sconti

Cos'è e come nasce
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ROMA – Se parliamo di ‘Black Friday’ in genere il primo pensiero va alle promozioni su articoli commerciali e ad orde di persone disposte a fare fuoco e fiamme pur di portare a casa l’affare del giorno. Ci è capitato spesso di vedere un video, direttamente dai grandi centri commerciali americani, di file chilometriche pronte a fiondarsi all’interno dei negozi, disposte in alcuni casi a mettersi addirittura le mani addosso per acquistare un televisore a 300 dollari in meno rispetto al suo prezzo originale. Il Black Friday, agli occhi dei consumatori più spinti, negli Stati Uniti, è diventata una festività a tutti gli effetti ed alcune volte balza anche agli onori della cronaca: dal 2006 al 2018 ci sono state più di 10 vittime legate allo shopping sfrenato e alla violenza che esso genera.

COS’E’ IL BLACK FRIDAY E COME NASCE?
Il ‘Venerdì Nero’, tradotto dall’inglese ‘Black Friday’, cade nella giornata successiva al ‘Giorno del Ringraziamento’, festività osservata annualmente il quarto giovedì di novembre. Non è chiara l’origine del nome, varie sono le interpretazioni secondo le quali il termine deriverebbe dal fatto che le vendite sarebbero in un periodo dell’anno tra i più difficili, non essendosi ancora scatenata la frenetica corsa agli acquisti dovuti alle festività di fine anno. I commercianti, grazie al Black Friday, non sarebbero più in ‘rosso’ con i loro profitti bensì ‘in the black’, in nero, al sicuro economicamente in quanto una volta si usava segnare nei libri contabili, le perdite con inchiostro rosso e i profitti in nero. Un’altra teoria attribuisce l’accezione ‘black’ a causa del traffico che va a crearsi durante la giornata prefestiva: uno dei più difficili dal punto di vista urbano per gli ingorghi. Il venerdì nero inizia a prendere forma negli anni 50, quando i commercianti davano il via alla stagione degli acquisti di Natale, offrendo uno sconto ai consumatori per incentivarli a fare compere; ma è soltanto negli anni 80 che inizia ad essere utilizzato a livello nazionale il termine ‘Black Friday’, per descrivere la giornata grazie ad articoli del New York Times e del Philadelphia Inquirer che osservavano come questa fosse la data più dura in assoluto per il traffico che andava a crearsi. 
 
IL BLACK FRIDAY NEL MONDO
Ormai il Black Friday, un po’ per come è già accaduto per Halloween, da abitudine tutta statunitense è diventata mondiale, e mutuata un po’ in ogni paese. Le grandi catene di negozi non soltanto on line, anche in Italia, usano praticare forti sconti sulla merce nelle settimane centrali di novembre, cercando di bypassare la crisi di consumi che continua da tempo. Non è raro anche da noi, assistere a vere e proprie svendite di generi di ogni tipo, dagli elettrodomestici ai giocattoli, per incoraggiare ai consumi seppure in uno dei periodi più complicati dell’anno soprattutto dal punto di vista fiscale. Ricordiamo infatti che in questi giorni molte famiglie devono far fronte a varie scadenze. Così i commercianti lanciano l’idea di sconti molto marcati,  per incentivare gli acquisti in vista di un dicembre in cui tanti spendono la tredicesima per pagare bollette e mutui. Chi approfitta del Black Friday, dicono alcuni studi, può essere preda di veri e propri scatti di ira e violenza che non si verificano soltanto negli USA ma sono stati registrati negli ultimi tempi anche in Irlanda e nel Regno Unito dove si sono verificati anche gravi episodi in cui spossati dalle lunghe attese e dalle file fuori dai negozi, alcuni hanno dato in escandescenza e sono state costrette ad intervenire le forze dell’ordine.
 
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