Donne che odiano gli uomini.

Donne che odiano gli uomini.

 

Quando si parla di violenza, di solito parliamo della violenza di un uomo su una donna, difficilmente pensiamo agli uomini come vittime di violenza, da parte di donne.

Da un’indagine conoscitiva sulla violenza verso il maschile pubblicata sulla rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza (Vol. VI – N.3 – Settembre-Dicembre 2012) si mette in evidenza un fenomeno molte volte sconosciuto o ignorato anche dai media, che propongono solitamente notizie di violenza della donna sull’uomo. L’indagine propone dati nuovi, descrivendo una realtà diversa da quella fondata esclusivamente su luoghi comuni e pregiudizi che vedono l’uomo troppo forte per poter subire violenza.

Solitamente in Italia le uniche ricerche che riguardano la violenza sono quelle in cui viene preso in considerazione la vittima di genere femminile.
Dall’indagine citata la violenza presa in considerazione riguarda quella fisica, sessuale, psicologica ed economica, ed atti persecutori.
Dalla proiezione dei dati emersi, dall’indagine conoscitiva, sul totale della popolazione maschile, oggetto dell’indagine stessa, risulta che il 24,3% degli uomini ha subito almeno una violenza fisica per mano di una donna, il 18,7% violenza sessuale, il 29,7% violenza psicologica il 12,3% atti persecutori.
Ciò fa emergere uno scenario un po’ diverso da quello che solitamente immaginiamo, dove sembra ridicolo e poco reale che un uomo possa essere vittima e non solo carnefice. 

Nel Regno Unito Damian Green, sottosegretario alla Giustizia, nel 2014, ha presentato un fondo di cinquecentomila sterline per il sostegno degli uomini vittime di violenza sessuale, in quanto nel 2013 in Inghilterra e Galles sono stati denunciati 2164 casi di violenza sessuale nei confronti di uomini dai 13 anni in su.

In un filmato diffuso in Gran Bretagna mostra una coppia mentre litiga.
Nella prima parte del video è l’uomo che cerca di aggredire la donna. Nella seconda parte i ruoli sono invertiti, ed è la donna ad attaccare fisicamente il maschio. Il filmato mostra le reazioni dei passanti di fronte alla scena: quando è l’uomo ad essere violento i passanti cercano di intervenire a protezione della donna, ma quando è l’ uomo la vittima nessuno cerca di intervenire, anzi ci sono persone che si divertono e ridono di ciò che sta accadendo.
Sui social, in difesa di un’equità di informazione, sono nati diversi gruppi che discutono di violenza di donne sugli uomini con relative notizie.

Un caso che ha fatto molto scalpore, è sicuramente il caso “Bobbit” che ha avuto come protagonisti John Wayne Bobbit e Lorena Leonor Gallo una coppia statunitense che per un pò ha invaso le prime pagine di diversi giornali e notiziari, poiché Lorena tagliò parte del pene di John con un coltello da cucina. Nelle prime dichiarazioni alla polizia la donna spiegò l’atto dicendo che suo marito arrivava all’orgasmo senza aspettarla in quanto egoista. Successivamente sostenne che il marito abusava di lei, la picchiava e rincasava sempre tardi e ubriaco e quella sera, lui aveva abusato di lei e si era addormentato come nulla fosse.

Vorremmo concludere chiarendo che di qualunque genere essa sia, la violenza non ha scusanti ed anche gli animali diventano violenti solo per fame o perché attaccati, mai per il gusto di far del male agli altri.

Lo sapevi che…

Una donna di 46 anni residente nel Napoletano ha rapito e tenuto in ostaggio il giovane amante 25enne dopo che questi si era rifiutato di avere ancora rapporti sessuali con lei.

Le Amazzoni, un popolo di donne discese dal Dio Ares, al comando di una regina, vivevano separate dagli uomini. Solo a primavera si accoppiavano con i maschi di un popolo confinante per assicurare la sopravvivenza della propria specie; i figli maschi, venivano uccisi oppure mutilati per renderli inabili alle armi e asserviti come schiavi.

Dubbi e domande…

Mary, 23 anni
Oggi vi presento un “problema nel problema”: la gelosia immotivata come effetto del mio complesso di inferiorità….
Deborah, 21 anni
Da quando stiamo insieme sono diventata gelosa di tutto…


Nel film “Attrazione Fatale” l’incontro del protagonista con una donna si rileva un vero e proprio incubo…

attrazione fatale – io sono convinto che dipenderà da te.wmv

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