Ang in radio, intervista a Nicola Perrone: "Giovani andate a votare"

Ang in radio, intervista a Nicola Perrone: “Giovani andate a votare”

Nell'intervento del direttore dell'Agenzia di stampa Dire i giovani, l'Europa e il lavoro
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ROMA – Unione Europea, istituzioni, giovani, e cittadinanza attiva. Questi gli argomenti trattati nella puntata di ANG Gate, format di Ang in Radio, con il direttore dell’Agenzia di stampa Dire Nicola Perrone.

Una ‘chiacchierata’ a 360° iniziata con l’esortazione del direttore: “Giovani cominciate a votare!”. Per Nicola Perrone è fondamentale che tra i ragazzi emerga un sentimento di riscatto culturale: “Invito i giovani a farsi parte attiva della società nonostante noi adulti. Non dovete aspettare che la nostra generazione vi lasci il posto ma ve lo dovete prendere”.

E ancora, per il direttore dell’Agenzia Dire è importante che i giovani s’impegnino studiando perché l’ignoranza, soprattutto in politica, rappresenta un danno per tutta la società. “Dovete studiare- ha affermato- perché questo Paese ha bisogno di gente in gamba. Siamo in una fase in cui scontiamo questa mancanza di cultura e di studio ma arriverà il momento in cui passerà avanti chi sa le cose”.

Altro tema affrontato è il sentimento provato dai cittadini nei confronti dell’Unione Europea: “Quando questa si mostra solo per la sua faccia tecnica, con le sue regole e le sue banche si crea uno shock. Per me la comunità europea è incontro di culture di cittadini e giovani che hanno avuto la possibilità di muoversi e conoscere i loro coetanei. Per questo vi invito a lottare per l’Europa, come ad esempio ha fatto Megalizzi con la sua radio. Vi invito a combattere chi vuole alzare i muri. Si tratta di sentimenti negativi che bisogna contrastare sempre”.  E ancora: “Giovani fate attenzione affinché iniziative come l’Erasmus non vengano depotenziate”.

Con l’opinione pubblica che spesso definisce l’Italia razzista e pronta ad abbandonare la propria memoria storica, il direttore dell’agenzia Dire, non è d’accordo: “Penso che il nostro sia un Paese difficile attraversato da fasi particolari. Capace di grande generosità ma allo stesso tempo di argomenti vergognosi. Il tutto è dovuto a questi ultimi dieci anni di crisi che ha impoverito il ceto medio, ‘il corpo’ che rassicurava e investiva mettendo in moto l’economia. La quotidianità si è fatta sempre più complicata con i servizi che non funzionano. E’ scomparso il futuro. E’ cresciuto così il sentimento di paura su cui si costruiscono le tragedie della storia. Per questo, quando fette di popolo vengono indirizzate nei confronti di un nemico dichiarato, bisogna stare attenti soprattutto i giovani”.

Per concludere, il consiglio ai ragazzi: “In Italia purtroppo sono in molti ad avere una povertà educativa spaventosa– ha spiegato Perrone- e quelli sono terreno  di qualsiasi speculazione. Perciò invito i giovani a sviluppare ‘microazioni’ e senso civico coinvolgendo anche coloro che non hanno possibilità”.

Al seguente link l’intervista completa: https://www.mixcloud.com/anginradio/ang-gate-nicola-perrone-agenzia-dire/

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