Roma, al 'Dante' si parla di diritti umani e non violenza

Roma, al ‘Dante’ si parla di diritti umani e non violenza

L'ambasciatore Fabrizio Petri ha incontrato gli studenti
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ROMA – “Non esistono diritti di serie A e di serie B. Oggi c’è il rischio di fare passi indietro ma l’unica cosa che possiamo fare è combattere. L’unica arma che abbiamo è l’impegno. Si sta creando uno straordinario dialogo a livello globale tra società civile e mondo delle istituzioni, e dobbiamo fare di tutto per portarlo avanti. Ci sono problemi enormi al mondo, ma non per questo dobbiamo fermarci, dobbiamo sempre guardare avanti”.

Fabrizio Petri, diplomatico italiano, già ambasciatore a New Delhi e Parigi, si è rivolto così ai ragazzi del liceo ‘Dante’ di Roma, che questo pomeriggio lo hanno incontrato per parlare di migrazioni, non violenza e diritti umani. Due ore di dialogo in cui il diplomatico ha risposto alle domande dei ragazzi sui grandi temi dell’attualità, dalle guerre di religione alle libertà individuali.

“Quello dei diritti umani sta diventando un messaggio globale- ha commentato Petri– Al di là dei problemi che ci possono essere (migranti, libertà di espressione) il percorso dei diritti umani si sta strutturando e sta andando avanti”.

Tra i temi di cui si sta parlando di più, a livello italiano, ci sono ora le minoranze, discorsi di odio e violenza sulle donne. Fabrizio Petri è stato fra gli organizzatori della Presidenza Italiana del G8 nel 2009, e dal 2016 è presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani. Attivista per i diritti umani LGBTI, è uno dei fondatori ed attuale Presidente di Globe-MAE, l’associazione che raggruppa decine di dipendenti LGBTI appartenenti a tutte le carriere del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Prima di lasciare i ragazzi, il diplomatico ha voluto lasciare un messaggio positivo ai giovani, invitandoli a non avere paura e esortandoli a cambiare le cose.

“È l’individuo che cambia la società e non la società che cambia l’individuo- ha concluso citando Gandhi– non fatevi condizionare e andate avanti con le vostre idee”.

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