Roma, i pericoli della strada secondo gli studenti del 'Croce-Aleramo'

Roma, i pericoli della strada secondo gli studenti del ‘Croce-Aleramo’

Le interviste ai ragazzi
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ROMA – La distrazione, soprattutto quella prodotta dall’uso eccessivo degli smartphone, è senza dubbio il pericolo principale sia per chi guida che per chi attraversa la strada, secondo gli studenti e le studentesse dell’IIS ‘Croce-Aleramo’ di Roma.

“A volte ho anche rischiato mentre attraversavo la strada- ammette una studentessa– perché non stavo attenta a ciò che succedeva intorno a me proprio perché controllavo il cellulare”.

Fra gli altri pericoli gli studenti menzionano anche la pessima condizione delle strade, sopratutto nel caso di Roma, a causa delle buche, la mancanza di segnali stradali e il mal funzionamento dei semafori. Nessuno degli intervistati guida un mezzo proprio, se non la bicicletta, e per questo sono particolarmente sensibili alle pessime condizioni di ciclabilità della capitale.

“Per quanto riguarda le bici città come Roma non sono attrezzate con piste ciclabili- dice uno studente- quindi i ciclisti sono obbligati a guidare o sui marciapiedi o per strada fra le macchine ed è molto pericoloso”.

C’è infine chi trova delle strategie ingegnose per rimanere attento alla strada senza rinunciare al piacere di ascoltare un po’ di musica mentre passeggia in città, come l’ultima ragazza intervistata:

“Purtroppo capita anche a me di controllare il cellulare e sentire la musica mentre attraverso, sono colpevole anche io, forse lo dovrei fare di meno; ma a mia discolpa uso una cuffia sola, l’altro orecchio sta sempre in ascolto”.

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