Notte dei licei classici, a Trieste all'insegna del corpo e del rispetto per l'ambiente

Notte dei licei classici, a Trieste all’insegna del corpo e del rispetto per l’ambiente

Al liceo 'Petrarca' dibattiti, musica e riflessioni
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TRIESTE – Il corpo è il tema dominante della sesta edizione della notte dei classici iniziata da poco al liceo ‘Petrarca’ di Trieste. Fino a mezzanotte si dibatte con due squadre in gara, in aula magna sul tema ‘E tu sei disposto a metterci la faccia?’, sull’utilizzo politico del riconoscimento facciale.  Trieste Città della Scienza 2020 è protagonista grazie anche all’organizzazione in modalità eco-friendly.

Ludovico Rebaudo, professore associato di archeologia classica e membro della scuola di dottorato presso le università di Udine, Trieste e Venezia, si cimenta in una lettura dal titolo ‘Il Discobolo alle Olimpiadi di Berlino. La Grecia antica e il nostro modo di guardare il corpo umano’. E poi ancora si parla di benessere psicofisico nella conversazione con la dottoressa Raffaella Bellen, psicologa e psicoterapeuta.

Per Sara Missio, rappresentante d’istituto la notte dei classici è fondamentale per ricordare che le discipline classiche non materie morte, ma ancora molto importanti.  Da sottolineare l’appuntamento con Filippo Giorgi, scienziato ed esperto di fama mondiale sulla questione dei cambiamenti climatici, direttore della Sezione di Scienze della Terra dell’ICTP Istituto Di Fisica Teorica, che con la professoressa Marina Ferialdi e con il pubblico nel corso della serata parleranno in merito al prezioso bene rappresentato dal pianeta, ‘corpo’ globale, al quale ciascuno di noi ha la responsabilità di portare cura e rispetto. Diversi sono gli intermezzi musicali previsti e le esibizioni del coro del Petrarca, che compie vent’anni.

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