Roma, al via 'Memoria genera futuro': 170 eventi fino al 7 febbraio

Roma, al via ‘Memoria genera futuro’: 170 eventi fino al 7 febbraio

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ROMA – Oltre 170 eventi da lunedì fino al 9 febbraio in tutto il territorio capitolino. Mostre, incontri, letture, proiezioni, musica e molto altro per tenere alta la memoria sullo sterminio di ebrei, omosessuali, rom e sinti nei lager nazisti 75 anni dalla liberazione dei campi di Auschwitz e Birkenau. È la quarta edizione di ‘Memoria genera futuro’, progetto a cura di Roma Capitale, con la collaborazione tra gli altri dell’Ucei, della Comunità ebraica di Roma e della Fondazione Museo della Shoah, che ha come obiettivo quello di ricordare quanto accaduto fa una parte e trasmettere la memoria verso il futuro grazie alle nuove generazioni.

Le iniziative prenderanno il via da lunedì – giorno della Memoria – con l’evento in Campidoglio con la sindaca Virginia Raggi e la proiezione del documentario ‘Kinderblock’ a cura dello storico della Shoah, Marcello Pezzetti che racconta la storia del piccolo Sergio De Simone e delle sue cugine Andra e Tatiana Bucci. A seguire, i ragazzi delle scuole di Roma racconteranno la loro esperienza del viaggio della Memoria. Questi ultimi assumeranno il ruolo di ‘testimoni dei testimoni’, a loro il compito e la responsabilità di tramandare le esperienze degli ultimi sopravvissuti della Shoah.

“Quest’anno, abbiamo perso testimoni fondamentali come Pietro Terracina e Alberto Sed- ha detto la presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello– sarà difficile raccontare quello che è accaduto con la loro stessa intensità e efficacia, ma quello che fanno questi ragazzi è importantissimo. Se siamo qua è perché, nonostante i molti rigurgiti antisemiti contemporanei, si è compreso che in questo modo insieme possiamo farcela”.

Il progetto proseguirà quindi con tutta una serie di appuntamenti tra cui, la mostra che andrà avanti fino al 24 luglio alla Casina dei Vallati, ‘Shoah, l’infanzia rubata’ che ripercorre la negazione dei diritti fondamentali dei bambini ebrei da parte dei nazifascisti. Appuntamento centrale “perché la Shoah dei bambini è poco conosciuta e con dati in continuo divenire”, ha aggiunto Dureghello. Quindi le rappresentazioni teatrali al Belli, al teatro Vascello e all’Auditorium, solo per citarne alcuni. E ancora, le proiezioni di documentari alla Casa del Cinema e al Palazzo delle Esposizioni e gli appuntamenti riservati alle scuole, con incontri, seminari e approfondimenti riservati sia agli studenti che agli insegnanti.

“‘Memoria genera futuro’ è un nome che abbiamo dato alle iniziative che Roma Capitale dedica alla memoria- ha detto il vicesindaco capitolino, Luca Bergamo durante l’evento di presentazione alla Casa della Memoria– decidendo che non durino solo un giorno perché non ci piaceva una giornata solo di carattere rituale, ma volevamo cogliere l’occasione della giornata della Memoria per una serie di iniziative che si concentrano su un momento gigantesco della storia umana, di cui si rischia di perdere la memoria. Il nostro Paese ha fatto poco i conti con il fascismo e con l’assecondamento delle politiche razziste della Germania di Hitler. Non basta solo il 27 gennaio, bisogna parlarne sempre”.

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