Shoah, a Napoli l'ic Stanziale ricorda Anna Frank

Shoah, a Napoli l’ic Stanziale ricorda Anna Frank

Questa mattina la testimonianza del superstite Antonio Borrelli
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SAN GIORGIO A CREMANO – Avvicinare le alunne e gli alunni alla storia, ricordando le violenze che i loro nonni hanno subito durante l’occupazione nazista e la vita di Anna Frank, adolescente in fuga dal terrore. Questa l’iniziativa che l’istituto ‘Stanziale’ di San Giorgio a Cremano ha voluto organizzare per sensibilizzare gli studenti e le studentesse in occasione della Giornata della Memoria. Anna Frank quest’anno avrebbe compiuto 91 anni, se fosse sopravvissuta all’orrore nazista che le strappò la vita a neanche sedici anni. Per ricordarla, i bambini e le bambine dell’istituto hanno letto brani tratti dal diario della giovane, ricordandone la vita e organizzandole una simbolica festa di compleanno.

All’iniziativa ha partecipato anche Aniello Borrelli, superstite del primo rastrellamento ad opera delle forze naziste durante la prima delle quattro giornate di Napoli. Borrelli ha raccontato agli studenti e alle studentesse di quando, allora tredicenne, riuscì a scampare ai colpi di mitragliatrice e, mentre fuggiva, a vedere i corpi di un amico e del padre giustiziati. Dopo il racconto di Borrelli, i bambini e le bambine hanno cantato tutti insieme la versione musicata da Ennio Morricone di ‘Gam Gam’, canzone che riprende il salmo 23 del testo ebraico e che è diventato l’opera di commemorazione delle bambine e dei bambini ebrei uccisi durante la Shoah.

“Abbiamo deciso di invitare Aniello Borrelli perché nessuno meglio di lui può trasmettere e far capire ai ragazzi il valore della storia e della memoria- ha detto la dirigente scolastica Patrizia Ferrione– con le testimonianze dal vivo come quella di Borrelli e nei libri come il diario di Anna Frank, garantiamo il diritto alla conoscenza e trasmettiamo il dovere della memoria alle nostre studentesse e ai nostri studenti”.

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