Brexit, per viaggiare a Londra serve il passaporto?

Ecco cosa succede con l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Il Regno Unito è da oggi ufficialmente fuori dall’Unione Europea. Dopo oltre tre anni dal referendum, dalla mezzanotte di ieri la Brexit è cosa fatta.
Che succede ora?
Per il 2020 nulla. Prima della separazione effettiva bisognerà aspettare un periodo di implementazione di 11 mesi, durante il quale la situazione resterà invariata, almeno dal punto di vista burocratico.

Questi giorni serviranno per definire un accordo per il futuro tra Unione Europea e Regno Unito, come ad esempio la questione Erasmus.

Una volta fatto il negoziato, il Regno Unito sarà definitivamente fuori.

Quindi, per viaggiare a Londra serve il passaporto?

Per viaggiare a Londra non serve il passaporto o il visto. SOLO PER ADESSO vale ancora la carta d’identità. Dal 2021, una volta concluso il periodo di implementazione, il Regno Unito sarà un paese extracomunitario, come USA, Australia o Giappone, quindi bisognerà munirsi di passaporto. Inoltre, per entrare servirà anche il visto, sia per lavorare che per un week end da turisti.

Telefonate e tariffe roaming

Salvo accordi diversi, dal 1° gennaio 2021 l'”eurotariffa” non sarà più valida nel Regno Unito. Ciò significa che spetterà al proprio operatore telefonico stabilire i costi del roaming.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Gloria Marinelli
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it