Le leggende metropolitane sulla sessualità

Le leggende metropolitane sulla sessualità

A quanto pare l’Italia è un paese dove l’educazione sessuale, sia nelle scuole che nelle famiglie, è davvero molto carente.
La mancanza di informazioni corrette comporta spesso che si diffondano numerose leggende metropolitane. Per fare un pò di chiarezza la SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) ha diffuso una veloce guida per sfatare tutti i falsi miti.

Ci sono delle informazioni che circolano tra i giovani che, nonostante siano assurde, sono molte diffuse, in particolare quelle che riguardano la modalità per non rimanere incinta. Altri luoghi comuni riguardano l’anatomia degli organi sessuali, in particolare le dimensioni del pene.
A questo punto, è opportuno chiedersi come mai, nonostante internet, l’informazione, l’apertura riguardo alla sessualità degli ultimi decenni, il proliferare di trasmissioni sul sesso fatte ad hoc per i giovani, ancora queste false credenze trovino terreno fertile.

Forse non se ne parla ancora abbastanza e nel modo giusto, o comunque la sessualità resta un’area talmente privata e personale che risulta difficile potersi aprire e lasciar filtrare le informazioni nel modo migliore. È come se, nonostante i passi avanti e le aperture, ancora non si sia pronti a parlarne in modo davvero sereno e spontaneo. Allora si dà credito alla prima informazione che passa, magari detta dall’amico, o a quello che si trova su internet, senza riuscire a scindere tra il fiume d’informazioni presenti sulla rete.

Nonostante i ragazzi chiedano nelle scuole la presenza di figure professionali esterne che parlino di educazione sessuale, siamo ancora in una fase sperimentale, lontani da un intervento mirato e strutturato che venga stabilito dall’alto.
Gli stessi genitori fanno fatica a farsi carico anche di questo aspetto dell’educazione, vuoi per imbarazzo vuoi perché non riescono a trovare la chiave giusta e gli strumenti per agganciare i figli, così evitano di parlarne nella speranza che tutto vada nel verso giusto.

Questi non detti e la cattiva informazione, portano i ragazzi a brancolare nel buio e a sentirsi spesso confusi quando si trovano ad avere i primi approcci con la sessualità.
Se ci fosse un approccio più autentico e spontaneo riguardo al tema della sessualità, sicuramente i ragazzi si sentirebbero più tranquilli a parlarne e non dovrebbero far ricorso al passa parola!

Lo sapevi che…

Si dice che gli uomini con i piedi grandi abbiano anche un grande pene, ma in uno studio condotto su oltre 3.000 uomini non è stata trovata alcuna correlazione tra la dimensione dei piedi e quella del pene. È vero che lo sviluppo del pene e dei piedi (così come  il clitoride e le dita) sono influenzati dallo stesso gene, ma la lunghezza di un elemento non prevede l’automatica lunghezza degli altri. Ad esempio, in un altro studio del 2002, condotto presso il St. Mary’s Hospital di Londra, tra la misura del piede di 104 partecipanti e la misura dei loro peni in erezione non è stata trovata alcuna corrispondenza.

Ecco alcune false teorie che sostengono bizzarri modi per evitare il concepimento: lavarsi con la coca cola dopo un rapporto sessuale; lui deve beve tre whisky prima di fare sesso;  durata del rapporto minore di un minuto; la prima volta che si fa sesso non si rischia di rimanere incinta; facendo sesso in piedi, in acqua e/o durante il giorno si evitano gravidanze indesiderate. Insomma, si sente davvero di tutto!

‘Alta Corte di Birmingham ha condannato Jonathan Evan, manager nel settore telefonico, ad essere padre “per forza” e a pagare gli alimenti. Aveva conosciuto una donna, le era piaciuta e ci era andato qualche volta a letto usando scrupolosamente il profilattico. La donna, però, gli aveva “rubato” lo sperma dal preservativo, l’aveva congelato e in seguito l’aveva usato per farsi inseminare artificialmente. Nonostante si tratti di un “concepimento fraudolento” per il tribunale inglese il rapporto di paternità è reale… con tutti gli obblighi di legge.

La SIGO sostiene che servono corsi sulla sessualità anche per i genitori: solo il 40% delle madri delle ragazze nate dall’85 in poi parla di contraccezione con le figlie, il 47% dei genitori considera il profilattico sicuro contro le malattie sessualmente trasmesse; l’81% dei ragazzi parla di contraccezione, mentre soltanto il 4% si rivolge al padre e il 3% alla madre, il 59% dei casi ne parla con gli amici.

Dubbi e domande…

Lucia, 15 anni
Mi ha stuzzicata con le dita sulle mutande… ma ho il dubbio che abbia avuto le dita sporche di sperma…
Anonimo, 16 anni
facendo i preliminari con la mia ragazza dentro la vasca da bagno piena d’acqua , venendo nell’acqua, rischiamo qualcosa?…


Nella serie tv “Sex Education” Otis, figlio di una sessuologa di fama internazionale, diventa il terapista sessuale degli studenti della scuola, previo pagamento…

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