Il riff di Marco Mengoni. Imen Jane ospite della settima puntata

Il riff di Marco Mengoni. Imen Jane ospite della settima puntata

L'economista racconta a Marco com’è iniziata la sua carriera
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ROMA – E’ online da oggi la settima puntata de ‘Il Riff di Marco Mengoni’. Ospite del nuovo appuntamento, disponibile su tutte le piattaforme di streaming e podcast, è Imen Jane.  “Un’economista che non sa risparmiare”, è così che si descrive lei sul suo profilo Instagram, il social network dal quale la sua carriera è iniziata. “Una ragazza di 25 anni con cui potresti tranquillamente bere un caffè e non sapere che dentro di lei si nasconde un grande pozzo di conoscenza”, è così che invece la descrive Marco Mengoni introducendola agli ascoltatori del suo podcast.

Imen Jane racconta a Marco com’è iniziata la sua carriera e la chiacchierata tra i due prosegue poi tra temi politici e di attualità, tra le cose che Imen vorrebbe chiedere alle figure più importanti del panorama politico italiano ed internazionale e la vita che conduce, fatta di riunioni tra economisti ma anche di serate con gli amici, com’è lecito che sia per una ragazza della sua età.

Interrogata da Marco sulle persone che hanno avuto particolare importanza nella sua vita, Imen risponde: Posso dire che la persona che sicuramente ha lasciato più il segno nella mia vita è Carlo Cottarelli, un grande economista; ha lavorato a Washington, al Fondo Monetario Internazionale ma poi è tornato in Italia e ora è docente universitario all’Università Cattolica. Quando il presidente Mattarella l’ha chiamato per formare il governo, dopo essere stato Presidente incaricato per pochi giorni, durante la conferenza stampa ha detto: “È il più grande onore della mia vita ma sicuramente è meglio un politico di un tecnico”. In sala stampa è partito un applauso perché l’ha detto con un sorriso pazzesco; per me è un idolo indiscusso perché rappresenta competenza e umanità“.

La chiacchierata ruota attorno a un elemento ricorrente nelle vite di ciascuno, esattamente come il riff ritorna e diventa il segno distintivo in una canzone, e prosegue con la rivelazione del Riff dell’economista: la speranza di poter sempre riuscire ad aiutare gli altri.

“La mia costante è sempre quella: fare qualcosa che rimanga agli altri. Io so che non posso cambiare il mondo però posso fare in modo che le persone intorno a me siano un po’ più informate”.

 

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