Consulta studenti di Novara in prima linea contro il cyberbullismo

Consulta studenti di Novara in prima linea contro il cyberbullismo

L'intervista a Luciano Fiorenza, tutor dei ragazzi
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NOVARA – Una consulta impegnata in prima linea sulle tematiche del bullismo e cyberbullismo che chiede una maggiore trasparenza burocratica ed efficienza nelle comunicazioni. Questa è la Consulta Provinciale degli Studenti di Novara, che tramite l’attuale tutor ed ex presidente Luciano Fiorenza, ha raccontato a diregiovani.it le maggiori problematiche cui il territorio deve far fronte, come nel caso del decentramento delle strutture scolastiche che affligge gli studenti e insegnanti costretti a continui spostamenti.

“Al ministero dell’istruzione chiediamo maggior rapidità e chiarezza nella trasmissione delle comunicazioni, una migliore trasparenza amministrativa oltre alla razionalizzazione riguardo le assegnazioni degli insegnanti a livello nazionale, e una maggiore attenzione richiesta alle Istituzioni locali per quanto concerne l’edilizia scolastica: c’è bisogno di più risorse da dedicare ai miglioramenti sulle scuole”.

Per quanto riguarda l’attività dell’ufficio di Presidenza e di tutta la Consulta, ha raccontato Fiorenza, i punti fondamentali su cui si basa sono quelli del programma presentato, che comprendono le aree tematiche di cittadinanza e questioni sociali, politiche della sostenibilità e dell’ambiente, anche attraverso il percorso ben definito dall’Agenda Onu 2020/2030. Una particolare attenzione viene inoltre dedicata ai problemi riguardanti la sicurezza scolastica e le infrastrutture, la legalità e i PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Uno dei focus principali prevede una serie di iniziative per l’educazione alla legalità:

“Siamo una delle realtà più attive su bullismo e cyberbullismo proprio per i fatti che sono accaduti sul nostro territorio, in particolare mi riferisco alla tragedia che portò al suicidio di Carolina, la prima vittima del cyberbullismo in Italia- conclude Fiorenza– a chi fosse interessato ad approcciarsi al mondo delle Consulte Provinciali Studentesche consiglio di informarsi sull’operato dei mandati precedenti, noi siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento”.

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