Killers of the Flower Moon, il primo western di Martin Scorsese

Killers of the Flower Moon, primo western di Scorsese con DiCaprio e De Niro

La pellicola dovrebbe uscire nel 2021
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ROMA – Dopo aver chiuso il suo filone cinematografico sui gangster con The Irishman, Martin Scorsese torna al cinema con il suo primo western, che si intitola Killers of the Flower Moon

Pensiamo sia un western, che racconta una storia ambientata tra il 1921 e il 1922, in Oklahoma“, ha dichiarato Scorsese in un’intervista a Cahiers du Cinéma. I personaggi del film sono certamente dei cowboy, che si muoveranno con i cavalli ma anche con le macchine. La pellicola -ha continuato- racconterà in particolar modo della tribù indiana degli Osage, alla quale è stato dato questo territorio orribile, che amavano perché pensavano che i bianchi non si sarebbero mai interessati a loro. Fino a quando non hanno scoperto il petrolio e, per circa dieci anni, gli Osage non sono diventati le persone più ricche della terra in quanto a reddito pro capite. Poi, come è accaduto nello Yukon e nelle regioni minerarie del Colorado, c’è stato lo sbarco degli avvoltoi, dei bianchi e degli europei e tutto è andato perso. Tutti coloro che erano dietro queste operazioni avevano così tanto potere che era più facile andare in galera per aver ammazzato un cane che un indiano“.

La pellicola, le cui riprese partiranno il mese prossimo, parlerà quindi, come Gangs of New York, della fondazione degli Stati Uniti:

Leonardo DiCaprio sarà il protagonista, Bob (De Niro) tornerà a interpretare William Hale, il re di Osage Hills, il responsabile della maggior parte degli omicidi. Il resto del cast, invece, sarà composto da attori nativi americani. È molto interessante riflettere sulla mentalità che ha portato a questo risultato. La storia della civiltà risale alla Mesopotamia. Gli Ittiti, invece, furono invasi da un altro popolo, poi scomparvero e in seguito furono assimilati, o meglio, assorbiti. È affascinante vedere questa mentalità che è riprodotta in altre culture, anche attraverso due guerre mondiali. Penso che sia una storia senza tempo. Quindi è questo è il film che proveremo a fare“.

Sceneggiato da Eric Roth e tratto dal libro Killers of the Flower Moon: The Osage Murders and the Birth of the FBI di David Grann, il film dovrebbe arrivare al cinema nel 2021.

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