Noto una difficoltà dell’erezione mattutina. Ho il diabete 2, può interferire?...

Noto una difficoltà dell’erezione mattutina. Ho il diabete 2, può interferire?…

Buongiorno,
Volevo presentare il mio problema.
Innanzitutto noto la difficoltà dell’erezione mattutina, la cosiddetta alzabandiera. Già questo potrebbe essere un problema?
L’altro argomento su cui volevo chiedere informazioni, è il fatto che io ho una grandissima voglia della mia ragazza, la nostra attività sessuale è sempre stata molto attiva fin da subito
Il problema che ho riscontrato da qualche settimana è che dopo la prima eiaculazione, il pene perde subito l’erezione, e non si riesce a farlo tornare e a letto, ma bisogna aspettare un po’ di tempo
Io soffro di diabete di tipo 2.
Vedo la mia vita in futuro con qualche figlio, ditemi voi come devo comportarmi, e se ci sono indici di preoccupazione.
In attesa di una risposta, spero possiate rispondermi più presto possibile, vi auguro una buona giornata

Alessandro, 22 anni


Caro Alessandro,
l’erezione risente di molto fattori: stato fisico della persona (condizioni che prevedono cali di energie e spossatezza), fluttuazioni ormonali e non ultimo lo stato psicologico.
E’ normale che ci siano momenti in cui la tonicità viene meno e che si creino delle difficoltà nel portare a termine un rapporto sessuale. Ci sembra importante dirti che il più delle volte non è necessario allarmarsi e che tale condizione tende a risolversi spontaneamente.
A volte la mente agisce un controllo importante sul nostro corpo inibendo alcune attività che generano piacere.
L’atto sessuale e nello specifico l’eiaculazione implica il lasciarsi andare mettendo da parte la razionalità e il pensiero (almeno in parte). In alcuni momenti questo non è possibile e le motivazioni possono essere molteplici (preoccupazioni relative alla vita personale o lavorativa ad esempio) . Questo meccanismo è presente anche nella donna ma ovviamente nell’uomo risulta più visibile.
L’erezione mattutina è una condizione fisiologica che dipende dalle variazioni ormonali (la mattina il livello di testosterone sembrerebbe essere più elevato) ma anche dalla possibilità di essere maggiormente fuori dal controllo della mente. Infatti, durante il sonno, il freno inibitore perde il suo potere e possono verificarsi più frequentemente erezioni.  Il diabete può a lungo andare danneggiare le strutture microvascolari, nel rene come nella retina, nel pene e in ogni altro organo e tessuto. Probabilmente può esserti maggiormente di aiuto confrontarti con il tuo medico di base o con un andrologo che conoscendo meglio la tua storia anamnestica può darti dei suggerimenti mirati ed individualizzati.
Un caro saluto!

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