Miur e Mibact sostengono il Festival dell’Animazione Educativa

ROMA – Anche l’edizione 2020 di School In Motion – Primo Festival Internazionale dell’Animazione Educativa – sarà patrocinata da Miur e MiBACT all’interno del bando ‘Cinema per la Scuola – Buone Pratiche, Rassegne e Festival’. Il progetto ‘Comunicare Cultura’, presentato dall’Associazione non profit Emi, Educazione Multimediale Innovativa, ha ricevuto valutazione positiva. Parole di rinnovata soddisfazione, […]

ROMA – Anche l’edizione 2020 di School In Motion – Primo Festival Internazionale dell’Animazione Educativa – sarà patrocinata da Miur e MiBACT all’interno del bando ‘Cinema per la Scuola – Buone Pratiche, Rassegne e Festival’. Il progetto ‘Comunicare Cultura’, presentato dall’Associazione non profit Emi, Educazione Multimediale Innovativa, ha ricevuto valutazione positiva. Parole di rinnovata soddisfazione, quindi, per il presidente Capra:

“Quello di Emi vuole essere un progetto corale, un’Alleanza per l’Istruzione. Il percorso è lungo ed articolato, spesso impervio, ma noi non molliamo! Crediamo fermamente nel plusvalore educativo dei cortometraggi di animazione, come mezzo di ausilio e di integrazione per una didattica innovativa volta al futuro. Proprio per dar forza e coerenza al Festival, in partenariato con Uci – Unione Coltivatori Italiani ed il suo Ente di Formazione Anapia, abbiamo appena istituito il primo Corso di formazione professionale per video animatori dedicato all’ambito educativo, che si avvierà entro l’anno e sarà presto visibile sulla piattaforma per i docenti Sofia”.

Tutto mentre fervono i preparativi per il 15 maggio, giorno in cui si terrà la seconda edizione del Primo Festival Internazionale dell’Animazione Educativa, al Maxxi, a Roma: tanti gli ospiti e le sorprese. La giornata sarà suddivisa in due parti. La mattina riservata alla rassegna dei cortometraggi educativi finalisti e all’assegnazione dei 5 riconoscimenti, per un montepremi €10.000, alla presenza di un pubblico in sala costituito da 200 alunni tra gli 11 e i 16 anni.

La novità della seconda edizione risiede nella possibilità di iscriversi sia alla sezione A dei cortometraggi educativi animati che alla sezione B, dedicata ai cortometraggi educativi non animati. Sono invitati a partecipare cartoonist, cg artist, video makers, creativi, appassionati di effetti speciali, innovatori e sperimentatori nell’ambito della video animazione, professionisti o dilettanti, che potranno partecipare singolarmente o in gruppo. I video animati potranno essere realizzati con qualunque tecnica: classica, stop motion, computer grafica 2D o 3D, motion capture.

L’invito a partecipare è rivolto inoltre alle Scuole, attraverso gruppi di alunni e/o docenti, che potranno concorrere singolarmente o in gruppo. I cortometraggi di entrambe le sezioni dovranno essere necessariamente doppiati in lingua italiana, trattare contenuti educativi/didattici che si adattino alla proiezione nelle Scuole, essere stati realizzati da non più di 5 anni dalla data di iscrizione dell’opera al Festival e non essere già stati presentati alla precedente edizione di School in Motion. Per consentire la più ampia partecipazione al Contest è ammesso che ogni artista si associ a più di un gruppo, con un massimo di 3 video realizzati per ciascun partecipante e/o gruppo, della durata massima di 30 minuti. Il termine ultimo per presentare i lavori online sarà il 26 aprile alle ore 12 (Regolamento completo sul sito: www.schoolinmotion.it).

Il pomeriggio del 15 maggio sarà dedicato ad un Tavolo tecnico e di confronto tra Istituzioni e Professionisti dell’Animazione, ma anche di Storytelling, didattica digitale, gamification, realtà aumentata che apportino idee innovative a supporto dell’insegnamento. Ospiti già confermati: Andrea Lucchetta, produttore della serie animata Spike Team; Alessandro Belli, regista specializzato in animazioni educative; Ida Cortoni, docente di Digital Education presso l’Università Sapienza di Roma; Emiliano Onori, professore ed esperto di innovazione didattica/storytelling; Marco Vigellini, educatore di Coder Dojo; Raoul Carbone, presidente della Fondazione Vigamus e Marco Accordi Rickards, direttore Fondazione Vigamus.

2020-03-04T14:02:47+01:00