Consulta studenti Venezia: "Vogliamo essere punto di riferimento"

Consulta studenti Venezia: “Vogliamo essere punto di riferimento”

L'intervista al presidente Andrea Bettini
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VENEZIA – La consulta provinciale degli studenti di Venezia opera sul territorio da quando esistono questi organismi in tutt’Italia ed è composta da quasi sessanta studenti. Andrea Bettini, attuale presidente, delinea le principali attività e le prossime scadenze del gruppo veneto.

“Stiamo portando avanti diverse iniziative, in particolare per gli istituti scolastici che non sono ancora provvisti di palestre. Un occhio di riguardo è poi dedicato alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo, con dei progetti di formazione per chi opera nel settore educativo”.

La consulta veneziana è autrice di un video presentato ultimamente al Museo dell’Olocausto, sulla giornata della Memoria, oltre a dedicarsi alla prossima organizzazione, nel mese di settembre, di una fiera, con relativi workshop, in cui gli studenti potranno interagire condividendo esperienze e progetti di vita.

“Tutte le nostre idee e le richieste vengono portate al coordinamento regionale delle consulte degli studenti, per essere vagliate e incluse nelle linee guida generali”, continua Bettini.

La consulta chiede più fondi per l’edilizia scolastica, in particolar modo ci si riferisce agli istituti del veneziano che hanno subito danni durante le recenti inondazioni dovute all’acqua alta dell’autunno scorso e che ancora necessitano di riparazioni e risanamenti strutturali. Deve essere inoltre fatto un serio discorso sui trasporti, ancora esosi e non agevolati per tutte le fasce di reddito che possano aver bisogno di aiuto.

“Vogliamo creare un libro bianco dei danni strutturali degli edifici- conclude Bettini– in modo da poterci confrontare, dati alla mano, con i responsabili dell’ufficio scolastico regionale, un modo per evidenziare le priorità di interventi, in modo chiaro e razionale”.

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