Occhi al cielo per la SuperLuna del Verme

Occhi al cielo per la SuperLuna del Verme

Appuntamento questa sera con il nostro satellite
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Il 2020 scopre le sue carte e ci regale un poker di Superluna. Dopo lo spettacolo di febbraio, appuntamento questa sera con la versione “super” del nostro satellite che, a causa di un fenomeno ottico, apparirà più grande e più luminoso. Le prossime Superlune sono previste per aprile e maggio.
Ma perché si chiama Superluna del Verme? E che cos’è una Superluna?

Cos’è la Superluna?

Non avendo un’orbita circolare ma ellittica, capita che la Luna durante il suo giro intorno alla Terra si trovi nel punto più lontano dal nostro pianeta, noto come apogeo, o a quello più vicino, chiamato perigeo.
La Luna del 9 marzo non solo ha raggiunto il suo perigeo, ma è anche nella fase di plenilunio.
Queste due caratteristiche insieme ci regalano il fenomeno della cosiddetta Superluna.

Alle 18.48 di oggi la Luna oggi si troverà ad una distanza di circa alle 357.404 di km, contro i 382.000 km di media.
Di conseguenza, il nostro satellite apparirà circa il 14 per cento più grande e il 30 per cento più luminoso nel cielo.

In realtà non si tratta di una differenza fisica della Luna, ma di percezione.

Ma cosa significa in realtà?

Cerchiamo di capire cosa succederà veramente al nostro satellite.

Una “Superluna” è un evento che si verifica regolarmente quando la nostra Luna Piena è in perigeo, ovvero si trova nel punto più vicino alla Terra durante la sua orbita.

Coniato dall’astrologo Richard Nolle, il termine “supermoon”, in italiano Superluna appunto, significa essenzialmente che la Luna piena è più grande e luminosa.

Il record per la vicinanza lo detiene il 2016, con una superluna distante “solo” 356.508 chilometri.

Superluna

Il miglior momento per l’osservazione, comunque, è quando la Luna si trova bassa sull’orizzonte, grazie a un’illusione ottica: come spiegato anche dalla NASA,  sembra incredibilmente grande quando splende attraverso alberi e costruzioni.

La Luna piena del Verme

Qualche centinaia di anni fa, i nativi americani diedero dei nomi alle Lune Piene dell’anno.
Ogni mese, quindi, il plenilunio ha un suo nome distinto.
Quella di marzo è la Luna piena del Verme.

Gennaio: è il mese della Luna Piena del Lupo. In mezzo alle nevi fredde e profonde del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano affamati fuori dai villaggi indiani.

Febbraio: è il mese della Luna Piena della Neve. Di solito le nevi più pesanti cadevano proprio in questo mese. La caccia diventava molto difficile: per questo motivo alcune tribù la chiamavano Luna Piena della Fame.

Marzo: è il mese della Luna Piena del Verme o Tiepida. Dopo le nevi dell’inverno, in questo mese il terreno si ammorbidisce e il lombrico riapparire, invitando il ritorno dei pettirossi. Altre tribù definivano la Luna Tiepida, perché apriva la stagione della primavera e di temperature più miti.

Aprile: è il mese della Luna Rosa. Prende il suo nome dal primo fiore che germogliava nel mese, il Phlox selvatico, di colore rosa.

Maggio: è il mese della Luna Piena del Fiore. In questo mese si risveglia al natura e fiori sono ormai abbondanti ovunque.

Giugno: è il mese della Luna Piena della Fragola. Era il periodo migliore e più prolifico per la raccolta delle fragole.

Luglio: è il mese della Luna Piena del Cervo. Le corna del cervo, che si rinnovano ogni anno, iniziano a ricrescere proprio durante questo mese.

Agosto: è il mese della Luna Piena dello Storione. Prende il nome dalla pesca prolifica del pesce, abbondante nei laghi in agosto.

Settembre: è il mese della Luna Piena del Raccolto. Tradizionalmente, questa denominazione va alla Luna Piena che si verifica più vicino all’equinozio d’autunno. Al culmine del raccolto, gli agricoltori lavoravano nella notte alla luce di questa Luna.

Ottobre: è il mese della Luna Piena del Cacciatore. Con le foglie che cadono e i cervi ingrassati, era il momento giusto per la caccia. I campi sono stati mietuti, i cacciatori possono vedere più facilmente volpi e altri animali.

Novembre: è il mese della Luna Piena del Castoro. Prima che arrivasse la neve, questo era il momento migliore per piazzare trappole per castoro, in modo da garantirsi calde pellicce per l’inverno.

Dicembre: è il mese della Luna Piena Fredda. Segnava l’inizio del freddo invernale.

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