Roma, al liceo 'Ripetta' aule virtuali sempre aperte

Roma, al liceo ‘Ripetta’ aule virtuali sempre aperte

Il racconto di una docente: "Le opportunità per andare avanti ci sono"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Scuole chiuse, aule virtuali aperte. In tempi di Coronavirus le scuole di tutta Italia si stanno attrezzando per proseguire le lezioni online e non interrompere la didattica, sfruttando tutte le potenzialità del web. Anche il liceo artistico ‘Ripetta’, dopo i primi giorni di organizzazione, ha dato il via alla didattica a distanza.

“Questa mattina sono partite le aule virtuali sul registro elettronico, dove carichiamo tutte le lezioni- racconta all’agenzia di stampa Dire Maria Fibi, docente di letteratura dell’istituto- stiamo dando la priorità alle classi quinte che dovranno svolgere gli esami di Stato, ma tutti i professori si sono ormai organizzati per caricare le loro lezioni online”.

Spiegazioni video, power point e link multimediali: la scuola ha cambiato volto per dare una risposta concreta a un’emergenza che coinvolge tutti. E studenti e docenti non si sono fatti trovare impreparati.

“Condividiamo i materiali con il dipartimento per ottimizzare i tempi– continua la docente- anche perché per realizzare presentazioni multimediali ci vuole tempo”.

Lo schema è semplice: la segreteria della scuola invia ai ragazzi un link a cui registrarsi all’aula virtuale, e a quel punto basta collegarsi per seguire le lezioni. Per il momento l’unico dubbio, racconta Maria Fibi, resta la verifica.

“Quelle scritte non hanno senso, perché i contributi dei ragazzi potrebbero non essere originali. Non ci resta che realizzare delle interrogazioni online a cui possono partecipare 3-4 ragazzi contemporaneamente”.

Il liceo romano, però, aveva già sperimentato le lezioni virtuali prima dell’emergenza, per questo la risposta dei docenti è stata immediata.

“Il registro elettronico dava già la possibilità di caricare materiali sulla piattaforma- spiega la professoressa- ma adesso sia il ministero dell’Istruzione che le case editrici stanno fornendo ulteriori spiegazioni su quali piattaforme utilizzare e come. Le opportunità per andare avanti ci sono tutte”.

Tra qualche giorno si svolgeranno le riunioni di dipartimento per raccordare lezioni e materiali e avere una linea comune sugli strumenti e le modalità da utilizzare. Ovviamente, anche la riunione sarà online. 

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it