Quanto durerà la pandemia di coronavirus?

Quanto durerà la pandemia di coronavirus?

Questi sono i momenti decisivi
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Non se ma quando. Come per tutti i focolai passati, anche questa pandemia di coronavirus finirà. Esperti di tutto il mondo stanno lavorando ad un vaccino, ma la strada per ottenerlo sarà lunga.

Dopo i primi casi registrati a Wuhan, in Cina, il SARS-CoV-2 (COVID-19 è la malattia provocata dal virus, ndr) ha scavalcato i confini, infettando oltre quasi 100mila persone nel mondo.

Al momento non è possibile sapere con precisione quanto durerà.

Le pandemie finiscono quando il virus non ha abbastanza persone sensibili da infettare. Non si può quantificare il tempo che ci vorrà, ma se tutto il mondo rispetterà le norme di prevenzione, già entro un paio di mesi si potranno vedere dei risultati rincuoranti.
E noi siamo in prima linea in questa battaglia. Vista la delicata situazione che sta affrontando l’Italia è bene che tutti siano “distanti ma uniti”, uscendo di casa solo se strettamente necessario ed evitando assembramenti, anche con amici e parenti. La chiave per combattere l’epidemia è nelle nostre mani.

Cosa succederà adesso?

“La regola del gioco è: non mollare mai”, esorta l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), secondo cui tutti i paesi devono mirare a fermare la trasmissione e prevenire COVID-19.

Pandemia o epidemia?

L’11 marzo l’OMS ha valutato che l’attuale epidemia di COVID-19 può essere caratterizzato come una pandemia.

Si tratta, inoltre, della prima pandemia scatenata da un coronavirus. 

Ma qual è la differenza tra epidemia e pandemia?

La pandemia non è altro che una “Epidemia con tendenza a diffondersi rapidamente attraverso vastissimi territori o continenti”.
In sostanza, quando un virus riesce velocemente a contagiare numerose persone diffondendosi nel mondo ci si trova davanti a una pandemia.

La pandemia più recente è stata quella dell’influenza A H1N1,  tra il 2009 e agosto 2010, nota comunemente come “influenza suina”. Ma forse la più nota è quella di HIV/AIDS, sviluppatasi nel 1981.

Andando più indietro nel tempo, l’influenza spagnola del 1918 era una pandemia, così come la peste nera che a metà del 1300 uccise in 6 anni circa 20 milioni di persone in Europa.

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