Coronavirus, didattica a 'distanza europea' con eTwinning

Coronavirus, didattica a ‘distanza europea’ con eTwinning

A Codogno il progetto 'THE RED ZONE: Isolated but connected!'
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FIRENZE – L’emergenza coronavirus con lo stop alle lezioni a scuola spinge un numero crescente di docenti italiani ad attuare iniziative di didattica a distanza anche con partner europei sfruttando le nuove tecnologie. Le attività si sviluppano soprattutto grazie a eTwinning, la community europea di docenti attivi in progetti collaborativi tra scuole: più di 790.000 insegnanti in 36 paesi, di cui circa 80.000 in Italia.

Il programma, gestito in Italia dall’Agenzia Erasmus+ Indire, è nato nel 2005 su iniziativa della Commissione Europea. eTwinning opera attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità del web. Molti i nuovi progetti avviati in queste settimane. All’Istituto comprensivo statale di Codogno, su impulso della docente Luisa Lenta, è partito ‘THE RED ZONE: Isolated but connected!’ con una scuola partner del Regno Unito.

“Attraverso eTwinning- commenta la professoressa- viaggeremo in tutta Europa e saremo in grado di connetterci con nuovi amici nel nome della speranza e della solidarietà tra culture e paesi diversi ma uniti di fronte ad una minaccia che interessa tutti”. Altri progetti simili sono stati attivati in tutta Italia. È il caso di ‘eTwinning Toscana a distanza’ – avviato dalle docenti Laura Maffei, dell’ITC ‘A. di Cambio’ di Colle Val D’Elsa (Siena), e Simona Bernabei del Liceo ‘A. Rosmini’ di Grosseto – che ha già coinvolto 17 scuole partner.

In Puglia è partito “L’Unione fa la scuola – Didattica a distanza con eTwinning”. Tutto è partito su input di due docenti di Brindisi: Giovanna Zito (IISS ‘E. Majorana’) e Marusca Destino (ITT ‘G. Giorgi’). “Nato in una situazione di eccezionalità, data dalla chiusura delle scuole a causa del COVID-19- spiegano le due professoresse- il progetto mira alla creazione di una classe virtuale aperta, nella quale invitare i docenti delle diverse discipline, che inseriranno i materiali di studio diversificandoli per tipologia, prediligendo approcci attivi e predisponendo fasi di valutazione e autovalutazione, con eTwinning che si configura come lo spazio virtuale nel quale vengono promossi metodi didattici innovativi ad un numero pressoché illimitato di docenti e studenti”.

I docenti condividono in rete materiali e documenti, oltre alle metodologie di didattica e alle rispettive esperienze. Il livello di adesione degli iscritti è alto e in continua crescita. Dimostra il valore di una community didattica innovativa come eTwinning, sempre più orientata verso nuove modalità di ‘fare scuola’.

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