Non solo Coronavirus: le più grandi pandemie della storia

Non solo Coronavirus: le più grandi pandemie della storia

La più letale è stata l'influenza spagnola nel 1918
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L’11 marzo 2020 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato che l’attuale epidemia di COVID-19 è stata classificata come pandemia. Si tratta, inoltre, della prima pandemia scatenata da un coronavirus. 

E’ bene sapere che con il termine pandemia si indica lo scoppio globale di una malattia.

Quella di COVID-19 è solo l’ultima di una lunga serie di pandemie che hanno colpito l’umanità nel corso dei secoli.

Ecco alcune delle pandemie più gravi della storia.

Peste nera

Una delle pandemie più famose della storia fu la Peste nera, uno scoppio globale di peste bubbonica tra il 1346 e il 1353. Chiamata anche “Morte nera”, la malattia è causata dal batterio Yersinia pestis, che si trasmette dai ratti agli uomini tramite le pulci.
Si pensa che l’epidemia si originò in Asia nei primi del 300 e raggiunse l’Europa decenni più tardi.  La peste nera causò la morte di quasi un terzo della popolazione del vecchio continente in sei anni.

Colera

Il colera ha generato diverse pandemie ed epidemie nel corso dei secoli. La prima pandemia avvenne nel 1817 ed ebbe origine in Russia, dove morirono 1 milione di persone. Il batterio fu trasmesso ai soldati britannici che lo portarono poi in India e nel resto del mondo.

La malattia, che colpisce l’intestino tenue, è causata da alcuni ceppi del batterio gram-negativo Vibrio cholerae che si diffonde attraverso acqua e cibo infettati da feci.

Influenza spagnola

Le stime variano sul numero esatto di decessi causati dalla malattia, ma si ritiene che l‘influenza spagnola abbia ucciso almeno 50 milioni di persone (ma il numero si pensa sia più alto), rendendola la pandemia più mortale della storia moderna.

L’epidemia influenzale iniziò nel 1918, durante gli ultimi mesi della prima guerra mondiale: probabilmente furono i militari il veicolo del virus.

Nonostante il nome, è poco probabile che il virus abbia avuto origine in Spagna, sebbene il primo focolaio resti ancora sconosciuto.

Il virus dell’influenza spagnola è una variante dell’Influenzavirus A sottotipo H1N1. Un’altra variante dello stesso virus causò nel 2009 causò la pandemia dell’influenza suina.

AIDS/HIV

L’anno in cui viene riportata l’origine della pandemia di HIV, il virus che causa l’AIDS, è il 1981, ma diversi studi hanno dimostrato che la sua diffusione era iniziata decenni prima.

L’HIV si è sviluppato da un virus di scimpanzé che è stato trasmesso all’uomo.

Secondo le stime UNAIDS (il programma delle nazioni unite per la lotta all’HIV/AIDS), da quando sono stati segnalati i primi casi di HIV più di 35 anni fa, 78 milioni di persone sono state infettate dal virus e 35 milioni sono morte per malattie legate all’AIDS.

Anche se non c’è alcuna cura conosciuta, ci sono stati molti progressi nel campo della scienza e della sanità.
Oggi le persone sieropositive convivono con il virus mantenendo una buona qualità di vita grazie ad alcuni farmaci sviluppati negli Anni 90.

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