Covid-19, corsa alle armi per gli americani. ClioMakeUp scappa da New York

Le storie della truccatrice rivelano un quadro tragico oltre oceano

ROMA – La paura di stare in casa propria e la situazione d’incertezza costante. Sono questi i due elementi principali che hanno portato ClioMakeUp, al secolo Clio Zammatteo, a scappare dalla propria città, New York, e trasferirsi dall’amica Giuliana Arcarese (anche lei make-up artist conosciuta come MakeUpDelight). Il Coronavirus sta avendo, purtroppo, in America delle derive pericolose. I cittadini, invece di fare provviste alimentari, sono tutti alla ricerca di armi. Perché?

“Se non hai niente da perdere – spiega Clio in lacrime nelle sue storie di Instagram – e non hai i soldi per comprare da mangiare, se ti senti in trappola o sei drogato, si arriva al punto: è la mia vita o la tua. Se devo sopravvivere, ti vengo in casa e ti faccio fuori. Gli americani si sono presi le armi per difendersi. Questa situazione fa paurissima”. 

Clio è in attesa della sua seconda figlia, Joy, e ha una bambina di due anni e mezzo, Grace. Con una gravidanza quasi al termine, la truccatrice ha così deciso di andare via da New York: “Non era più diventata una città da considerarsi sicura nelle mie condizioni. Quando inizi a vedere gente che invece della carta igenica va a comprare le armi. Quando pensi al livello di povertà che c’è nella città. Quando inizi a pensare che non è mai successa una cosa del genere e che il popolo americano non è per niente uguale al popolo italiano. Più che del virus abbiamo iniziato ad avere paura alla reazione della gente. Non ci siamo sentiti sicuri con una bambina piccola e una in arrivo”.

Clio Makeup ha lasciato New York. Ecco il suo commovente racconto pic.twitter.com/EtWj7sN0Oz

— Roberta Marcianò (@marcianoroberta) March 18, 2020

2020-03-18T16:47:35+01:00