#StayON. Live club e festival tornano a suonare

#StayON. Live club e festival tornano a suonare

In rete grazie a KeepOn LIVE, gli spazi culturali aprono palchi virtuali. Al via raccolte fondi per ospedali e enti sanitari
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Roma – A questa Italia che suona dai divani e dai balconi e alle dirette streaming di artisti di tutto lo stivale anche i live club e i festival si uniscono in una staffetta di eventi dalla duplice vocazione. Nasce così #StayON, un vero e proprio movimento coordinato da KeepOn LIVE, Associazione di Categoria Live Club e festival italiani, per donare agli ospedali e agli enti sanitari e riaccendere le luci sugli spazi culturali come luoghi di aggregazione e socialità, fonte di lavoro per migliaia di persone.

«Ci siamo sentiti da luoghi diversi e lontani. Mai come in questi giorni abbiamo azzerato le distanze. Insieme abbiamo creato #StayON che, per un mondo spesso disgregato come il nostro, è una rivoluzione culturale. #StayON è la costruzione di palinsesti social condivisi tra live club e festival, un reale tavolo di lavoro che vede la sincera e preziosa collaborazione di musicisti e pensatori che saranno protagonisti di veri e propri Take Over. Ognuno dalla propria casa, ma in diretta dai canali social degli spazi che tutti i giorni fanno musica e cultura. …perchè se crisi – dal greco κρίσις – significa anche cambiamento, allora prendiamocela questa occasione e colleghiamoci.

I Live Club e i Festival sono le scintille che da sempre hanno scatenato le lunghe storie d’amore musicali che sono state colonne sonore dei nostri tempi.

La musica non può finire. Live Club  e Festival non possono chiudere.  E se le persone non possono andare nei club saranno i club ad andare dalle persone.

Siamo un patrimonio culturale e lo stiamo dimostrando.

Quando tutto questo sarà finito, questo non dimentichiamocelo.»

Il progetto, lanciato lunedì 17 marzo, coinvolge già numerosi musicisti, scrittori, attori e pensatori che della performance hanno fatto la propria strada: Levante, Lodo Guenzi, Giovanni Truppi, Erica Mou, Guido Catalano, Roberto Mercadini, Eugenio in Via di Gioia, Margherita Vicario, Dimartino, Alberto Fortis, The Niro, Pino Marino, Michela Giraud, Paolo Benvegnù, Giovanni Succi, FADI, Bianco, Francesco Di Bella (24 Grana), Lorenzo Kruger, Renzo Rubino, Enrico Gabrielli, Gnut, Pier Cortese, Ketty Passa, Giorgieness, Daniele Celona, Nicolò Carnesi, Fabrizio Cammarata, Cisco, Finaz (Bandabardò) e moltissimi altri. Alla lista si aggiungono anche le adesioni di artisti internazionali come Steve Wynn (già leader della band americana The Dream Syndacate) e Jeremiah Fraites (autore, compositore e fondatore della band americana The Lumineers).

Sul sito keeponlive.com è possibile consultare il calendario e l’archivio in continuo aggiornamento di tutte le dirette streaming: un vero e proprio palinsesto multicanale che testimonia la vivacità e la voglia di collaborare di questa categoria.

Dalle 18:00 alle 20:00 fino a sette canali trasmetteranno in contemporanea. Dalle 22.00 invece un unico canale sarà dedicato agli eventi speciali.

Ogni canale è composto da 4 live club e festival che trasmettono le rispettive dirette identificandosi con un colore dell’arcobaleno. Arcobaleno che rappresenta la speranza e l’accoglienza, per eccellenza le basi concettuali del nostro settore, simbolo quantomai attuale in questo difficile periodo storico.

Ad ogni diretta sarà associato un link a sostegno di campagne territoriali per raccolte fondi dedicate agli Ospedali e alla Protezione Civile.

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