Spread Good Vibes è la prima radio pirata web 2.0

Spread Good Vibes è la prima radio pirata web 2.0

Su Facebook dj, producer, artisti, giornalisti e addetti del settore si alternano per condividere musica e approfondimenti dal proprio salotto
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Roma – Come risposta ai tempi di quarantena imposti dal Coronavirus è nata Spread Good Vibes, una pagina Facebook dove dj, producer, cantanti, artisti, giornalisti, addetti del settore e amanti della musica si alternano in una missione quasi piratesca. 

Ognuno dal proprio salotto, con un giradischi e un mixer fa ascoltare le canzoni che ama. Nessuna regola, nessun progetto editoriale: solo una gran voglia di stare insieme. 

A poche settimane dalla sua apertura, sono più di 90mila le persone raggiunte dalle dirette di Spread Good Vibes che vedono un’interazione continua con chi segue da casa.

«Non ci aspettavamo tutta questa attenzione né tutto questo coinvolgimento, si è creata una community che ha voglia di stare insieme e offrire qualcosa, lontano da logiche di business o monetizzazione che non ci appartengono. Vogliamo dare musica e magari un sorriso, ribadendo l’idea di terminare non appena questa brutta emergenza sarà finita», racconta Mirko, uno degli organizzatori.

Dj improvvisati, momenti di approfondimento o un semplice giradischi per far sì che un momento così difficile di isolamento si trasformasse in occasione di condivisione e sostegno reciproco. Un trend così positivo per la piattaforma che ha portato il coinvolgimento di nome di caratura nazionale e internazionale come Claudio Coccoluto, Speaker cenzou, Fabio Nirta, Fabio de luca, Eugenia post Meridiem,  Z.i.p.p.o/Fides, Bertrand. (K&H – SK Black), Giordano (Soma – DMT) Jasen Loveland (K&H – Interdimensional Transmission), Godblesscomputers, CRLN, En roco, Dj Spike, Toliman, Orhcestra Moderna e molti altri.

«Ci piacciono le radio pirata, ci piace I love radio rock, siamo casinisti, disordinati e non riusciamo a programmare quasi nulla».

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