I supercomputer della NASA per combattere il coronavirus

I supercomputer della NASA per combattere il coronavirus

L'agenzia spaziale prende parte all'iniziativa di ricerca contro il COVID-19
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Laboratori, aziende e istituzioni americane uniscono le forze per contrastare la pandemia di coronavirus. Un enorme consorzio di giganti della tecnologia, per fornire ai ricercatori in tutto il mondo l’accesso alle risorse di elaborazione ad alte prestazioni più potenti del pianeta. Tra i membri di questa colossale iniziativa c’è anche la NASA.
L’agenzia spaziale ha messo in campo i suoi supercomputer, potenti calcolatori che potranno aiutare i ricercatori sui progetti relativi a COVID-19.

“Siamo lieti di prestare le competenze dei supercomputer della NASA per assistere nella lotta globale contro questa pandemia. Per più di sei decenni l’agenzia ha utilizzato la sua esperienza per affrontare sfide che hanno portato benefici a persone in tutto il mondo in modi inaspettati”, ha affermato Jim Bridenstine, amministratore della NASA.

Ecco tutti i membri del consorzio:

IBM
Amazon Web Services
Google Cloud
Microsoft
Hewlett Packard Enterprise

Massachusetts Institute of Technology
Rensselaer Polytechnic Institute

Argonne National Laboratory
Lawrence Livermore National Laboratory
Los Alamos National Laboratory
Oak Ridge National Laboratory
Sandia National Laboratories

National Science Foundation
NASA

 

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