Con didattica online studenti diventano youtuber scientifici

VIDEO | Con didattica online studenti diventano youtuber scientifici

Al 'Mangino' di Pagani (Salerno) ragazzi spiegano la scienza
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SALERNO – “Con la chiusura delle scuole abbiamo fatto di necessità virtù e colto un’opportunità. Grazie alla nostra dirigente abbiamo fatto entrare la scienza nella quotidianità, con un progetto che continuerà anche alla riapertura degli edifici scolastici”.

Con queste parole la professoressa Lucia Odierna del liceo scientifico ‘Mangino’ di Pagani, in provincia di Salerno spiega a diregiovani.it l’esperienza educativa nata dall’emergenza coronavirus. La professoressa, insieme ai colleghi del dipartimento di scienze, ha deciso di coinvolgere i ragazzi e le ragazze con un metodo che, lontano dalla classica lezione frontale, ne libera la creatività tramite la creazione di un video di divulgazione di un argomento di scienze scelto da studenti e studentesse.

“È un metodo che responsabilizza studenti e studentesse e riesce a contestualizzare la materia. Non riuscivamo ad immaginarli solo in una lezione online di 50 minuti, sappiamo bene invece come si divertono su Tik Tok. Ecco perché abbiamo chiesto ai ragazzi e alle ragazze di diventare youtuber della divulgazione scientifica producendo dei video”, spiega la professoressa.

La scienza quindi che entra nel quotidiano grazie alla didattica a distanza, spiegando come funzionano oggetti di uso comune come la pentola a pressione, o che risponde alle curiosità sull’uso del sapone, non riducendo tutto al consiglio di lavarsi le mani, ma spiegando perché lavarsele, raccontando cosa succede quando il sapone è sulle nostre mani. Un modo per rendere la scienza ‘amica’, cercando di rispondere ai quesiti più interessanti per studenti e studentesse, e che diventerà prassi educativa una volta riaperte le scuole.

“Questo risultato non è casuale ma è il frutto di una programmazione lunga della dirigente scolastica, Ezilda Pepe, che in questi anni ha permesso al corpo docente di formarsi sulla didattica a distanza- sottolinea la docente Odierna- ed è grazie a questa preparazione che siamo riusciti ad utilizzarla per spiegare il talento dei nostri ragazzi e ragazze, dando ad ognuno la possibilità di esprimersi, anche con la scienza.” 

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