VIDEO | Mediglia, sanitari ‘Residenza Borromea’ scrivono a studenti: “Grazie”

La lettera inviata all'IC Emanuela Loi in risposta al video dei ragazzi

MILANO – Il personale sanitario della ‘Residenza Borromea’ ha scritto all’istituto comprensivo ‘Emanuela Loi’ di Mediglia e all’amministrazione comunale di Mediglia per ringraziarli del supporto “dopo avere apprezzato il bellissimo video realizzato dagli studenti“. Il video nasceva proprio dall’esigenza di sostenere il lavoro di medici e infermieri, definiti dai ragazzi “angeli ed eroi”, e trasmettere vicinanza ai “nonni” della struttura.

In calce alla lettera compaiono tutte le firme autografe degli operatori e delle operatrici della struttura residenziale in cui circa la metà degli anziani ospiti è deceduta, nel giro di pochi giorni. Le famiglie delle vittime hanno infatti creato un comitato per chiedere verità a regione Lombardia e all’azienda sanitaria locale.

“Un saluto a tutti voi ma soprattutto a chi non c’è più, a chi è stato parte integrante delle nostre giornate, a chi con la sua persona ci ha insegnato a vivere- è l’incipit della lettera- Siamo stanchi ma continuiamo ad assistere, curare, far sorridere chi ne ha bisogno, semplicemente perché ci crediamo. A casa abbiamo mogli, figli, mariti, nonni che dobbiamo tutelare, ma quando entriamo nella nostra struttura ci carichiamo di quella semplice voglia di fare del bene agli altri. Tutti i medici, gli infermieri, i fisioterapisti, gli animatori, il personale socio-assistenziale ed amministrativo è unito nel dolore, nella fatica, nei momenti di sconforto, ma mantiene la determinazione nel fare quello che è più giusto. Per questo le vostre parole di sostegno sono preziose. Grazie di credere in noi”.

2020-04-15T15:47:10+02:00