Mostra atteggiamenti infantili e richiede sempre la nostra attenzione…

Salve,
vorrei chiedere un consiglio un consiglio per come affrontare il comportamento di mia figlia di 11 anni. 
Con la situazione di quarantena dimostra gli atteggiamenti infantili, richiedendo in continuazione l’attenzione dei genitori, anche quando noi lavoriamo da casa. In certi situazioni  diventa anche aggressiva. 

Adele


Cara Adele,
effettivamente sembra che a soffrire di questa situazione di emergenza siano adolescenti e adulti, privati di importanti libertà ma anche i bambini, anzi, forse anche di più, possono vivere con difficoltà questo momento. Tutta la sua quotidianità è cambiata improvvisamente, e se dopo un primo momento in cui forse si è contenti di stare a casa con i propri genitori adesso probabilmente iniziano a preoccuparsi. Le abitudini, i rituali, la scansione della giornata e della settimana sono degli elementi rassicuranti per i bambini che sono molto abitudinari proprio perchè in questo modo si sentono contenuti. 
Possono esserci dei comportamenti di regressioni perchè non si riescono bene a gestire le emozioni. A volte le emozioni sono confuse e contraddittorie anche per noi adulti. E i bambini spesso riescono ad intercettare le nostre preoccupazioni. 

E’ importante che gli adulti diano voce a questi atteggiamenti nuovi, magari  sente la mancanza dei compagni, dei nonni, delle insegnanti o dello sport. Come sicuramente già state facendo continuate a sottolineare che è solo una situazione momentanea e che in questo tempo si possono fare tante cose divertenti, che le attività presto ritorneranno. Provate nei momenti di paura a condividere e sintonizzarvi sulla sua ansia cercando sempre di rassicurarla, a chiederle di raccontare che cosa sta provando in quel momento. Il disegno può essere un valido strumento per aiutarla ad esprimere i suoi pensieri e le sue paure. Anche condividere con i propri compagni e amici le cose che stanno facendo, capire e sentire che loro, come i propri amici, stanno vivendo la stessa situazione può essere una situazione rassicurante.
Speriamo di essere stati di aiuto.

Torni a scriverci se ne sentisse il bisogno!
Un caro saluto!
L’èquipe degli esperti

17 Aprile 2020