Erasmus+, Conservatori e Istituti Musicali in rete contro il lockdown

Con #IoRestoErasmus cresce il movimento di resilienza contro il Covid-19

ROMA – I Conservatori di Musica e gli Istituti Musicali coinvolti nel Programma Erasmus+ sono fra le istituzioni che più risentono del periodo di lockdown e della barriera creata della distanza per le esecuzioni strumentali. Per ovviare a tale problema, l’Associazione europea dei Conservatori – AEC ha pubblicato sul proprio sito una serie di strumenti e risorse online per i musicisti e i docenti (https://www.aec-music.eu/tools-and-suggestions-for-hmeis-during-the-covid-19-emergency).

L’elenco è in continuo aggiornamento e aperto a tutti i soggetti coinvolti con la possibilità di contribuire con esperienze e buone pratiche. Al momento, sono presenti sezioni specifiche per le categorie dell’e-Learning, gli ensembles e il ripasso, la pratica, la gestione dei progetti ma anche la salute mentale.

Il sito dell’AEC dedica una sezione anche alla piattaforma LoLa (che mira all’abbattimento dei tempi di latenza nelle esecuzioni a distanza), frutto del partenariato strategico Erasmus + SWING – Synergic Work Incoming New Goals for Higher Education Music Institutions. Il progetto, finanziato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, è incentrato su: mobilità mista (virtuale e reale), collaborazioni internazionali, innovazione e riconoscimento dei curricula, con l’obiettivo di sperimentare e stabilire un quadro che migliori le opportunità di apprendimento transnazionale, attraverso l’uso della tecnologia LoLa, risultato del primo anno del progetto, che è stata testata con successo con due sedi collegate contemporaneamente. Questa versione offre numerosi miglioramenti, tra cui la possibilità di collegare fino a tre posizioni e di installare fino a quattro telecamere, il che consente ai partecipanti di vedere la classe da diversi punti di vista.  I tre conservatori coinvolti sono: il Conservatorio “G.Tartini” di Trieste, l’Accademia per la Musica di Lubiana e l’Università per la Musica e le Arti di Vienna. Info e dettagli sul sito del progetto: http://www.swing-project.eu.

Anche il partenariato strategico Erasmus+ Intermusic INTERactive environment for MUSIC learning and practising del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano si concentra sullo studio e la ricerca per le esecuzioni musicali a distanza. Il progetto vede coinvolti anche il Politecnico di Milano, il Det Kongelige Danske Musikkonservatorium (RDAM) di Copenaghen, il Lietuvos Muzikos ir Teatro Akademija (LTMA) di Vilnius, l’Association Europeenne des Conservatoires, Academies de Musique et Musikhochschulen (AEC) di Bruxelles. Obiettivo primario del partenariato: la creazione di una piattaforma condivisa per l’apprendimento a distanza dedicata all’insegnamento e alla pratica della musica che consentirà di modellare e condividere le migliori pratiche di formazione per musicisti, nonché corsi congiunti e progetti online. Info e dettagli sono disponibili su: http://intermusicproject.eu/.

2020-04-29T15:16:21+02:00