Negli ultimi giorni il bimbo di sette anni presenta tic molto ricorrenti

Buongiorno ,
 Sono mamma di due bimbi , uno 7 anni e mezzo che frequentava la seconda elementare, una bimba di quasi tre anni andava al nido. Tralascio tutte le problematiche quotidiane della gestione dei bimbi che ad oggi ci accomunano e che si intensificheranno nei prossimi giorni e mesi, vi contatto perché negli ultimi giorni il bimbo di sette anni presenta tic molto ricorrenti…..da dire che è un bimbo vivace solare sveglio…..non sono per ora preoccupata terrò monitorata la situazione senza farglielo notare. Con questa mail vorrei intanto farlo presente a voi esperti che ci sono anche questi retroscena e se avete dei CONSIGLI saranno ben accetti. Non esitero’ a contattarvi se ci fosse qualcos’altro.
GRAZIE da parte mia e del papà a chi di voi ci risponderà.

 
Anonima

Cara Anonima,
purtroppo questa condizione porta tutti, grandi e piccini, a manifestare malesseri che prima non c’erano o che si potevano tenere sotto controllo.
I bambini rischiano di essere maggiormente colpiti a livello emotivo per il fatto che per alcuni è complicato esprimere a parole il disagio, le paure e i timori che sentono; questo dialogo emotivo, dove non riesce ad emergere, si traduce in sintomi somatici e di frequente i tic denotano uno stato di stress e ansia che non trova voce. Potrebbe esser utile aiutare il bambino a dare forma a ciò che interiormente sente, per esempio, attraverso l’espressione grafica, quindi disegnando o dipingendo, e poi facendosi raccontare ciò che ha rappresentato; questa modalità consente all’adulto di raccogliere una narrazione “fantastica” e tradurla in termini di linguaggio più emotivo, cominciando a chiamare le cose con il loro nome e legittimando i sentimenti a manifestarsi. Questa sintonizzazione emotiva per il bambino è importantissima in quanto sente di essere compreso e accolto, ma soprattutto sente di non essere solo in ciò che prova. Chiaramente l’attività grafica è solo un suggerimento in quanto non conosciamo suo figlio, ma siamo certi che voi genitori potrete trovare sicuramente il canale espressivo preferenziale più adatto che vi permetterà di avere accesso all’interiorità del vostro bambino.
Speriamo d’esservi stati d’aiuto e restiamo a vostra disposizione per qualsiasi altro confronto.
Un caro saluto!
L’équipe degli esperti 

2 Maggio 2020