Rozzano, la tecnologia a servizio degli alunni disabili

Una maestra: "Andrebbe usata molto di più"
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MILANO – “La tecnologia è sempre più utile ai ragazzi disabili”. Ne è convinta Martina Colombo, maestra di sostegno alla scuola primaria ‘Monte Amiata’ di Rozzano (Milano). In tempi di didattica a distanza la prova del nove con i ragazzi ha funzionato alla perfezione. A facilitare il tutto l’uso di un’unica piattaforma: Cisco Webex che era già usata dalla scuola prima dell’emergenza sanitaria.

“Dal momento che elementari e medie- spiega Colombo- usano lo stesso strumento, spesso sono proprio i ragazzi più grandi a poter dare una mano ai fratelli più piccoli”.

La maestra Martina ha in classe sei ragazzi disabili:

“Abbiamo provato a fare una lezione tutti insieme ma è stato un disastro. Con tutta la classe fanno religione e inglese. Le ore prettamente didattiche le fanno con me e con la collega. Un’ora al giorno. Riescono a seguire bene anche se dipende tutto dalla giornata. Abbiamo avuto il caso di un bambino autistico che su Whatsapp ci ha contattati per mostrarci quanto aveva fatto. Lavoravo già con la tecnologia e questo è stato molto utile, facevamo video mappe”.

Un altro elemento che la docente sottolinea è quello della formazione degli insegnanti: Martina è molto giovane e ha da poco concluso l’università dove ha affrontato anche dei corsi di tecnologia della didattica.

“La tecnologia andrebbe sfruttata molto di più”, conlude la maestra. 

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Autore: Redazione Diregiovani
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