La didattica di oggi a casa...e con genitori multitasking

La didattica di oggi…e i genitori multitasking

Entrare e uscire da diversi ruoli, neanche si fosse chiamati a vincere un premio Oscar per il migliore attore o attrice, non è facile
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ROMA – I genitori devono sempre far fronte a mille situazioni, dalle più semplici alle più impegnative, ma oggi gli si chiede un ulteriore impegno che sicuramente stanno portando avanti con tutta l’energia che li contraddistingue. Entrare e uscire da diversi ruoli, neanche si fosse chiamati a vincere un premio Oscar per il migliore attore o attrice, non è facile. Oggi li vediamo impegnati nei compiti e nella didattica come mai prima d’ora!! È difficile, stressante, forse per alcuni divertente.

Genitori e l’importanza della DAD per i figli

La DAD è molto importante per i bambini, non tanto per la didattica in sé, ma perché da un senso di continuità emotiva-affettiva con le maestre e con tutti i bambini della classe. Si sono lasciati all’improvviso senza potersi salutare, non per andare in vacanza ma per affrontare, anche nel loro piccolo, un’emergenza. Improvvisamente la loro quotidianità è cambiata, dalle giornate colme di attività ad un momento dove tutto è fermo. Per questo è così importante la continuità, è un modo per permettere loro di confrontarsi con i loro amici e tra un esercizio e l’altro, attraverso un messaggio, una foto, un disegno, i bambini possono esprimere le loro emozioni come spesso erano abituati a fare a scuola. “Raccontami il tuo fine settimana”, “il giornalino del lunedì” o “come hai trascorso il tempo”, sono temi promossi dalle insegnanti, non solo per un esercizio puramente prestazionale o educativo, ma hanno anche la funzione di far parlare di sé. Saper che le proprie insegnanti si stanno organizzando per seguirli a distanza fa capire loro l’importanza di quella relazione e di far parte di un gruppo che seppur non presente è comunque vicino. Molti bambini sicuramente si opporranno o faranno storie nell’iniziare i compiti, in questi casi non bisogna scoraggiasi ma si possono usare delle strategie come: allungare i tempi, prendersi delle pause e, se proprio non è la giornata giusta, non insistere troppo. Se invece non è solo un momento e i bambini dimostrano un’accentuata demotivazione allo studio è consigliabile confrontarsi con le insegnanti che conoscono i propri alunni e sapranno dare dei consigli per motivarli.

Genitori, come organizzarsi per sopravvivere

In ultimo non bisogna scoraggiarsi se le piattaforme non funzionano, si possono trovare insieme ai rappresentati di classe soluzioni alternative come l’utilizzo di whatsapp. Se si hanno difficoltà con le schede perché si è impossibilitati a stampare una soluzione si trova sempre, alcuni genitori hanno riscoperto le loro doti nel disegno! Inoltre, gli istituti scolastici possono mettere a disposizione dispositivi elettronici per le famiglie che lo richiedono. Quindi non disperare, ci si abituerà anche a questo!

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