"Lockdown - Le voci della città". A Catania iniziano le riprese del film sulla quarantena

“Lockdown – Le voci della città”. A Catania iniziano le riprese del film sulla quarantena

Un documentario nato per raccontare un periodo inaspettato che ha sconvolto le vite di tutti
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ROMA – Un’indagine sociale per raccontare una quarantena che è arrivata inaspettata a sconvolgere le vite di tutti. Sono iniziate a Catania le riprese di “Lockdown – Le voci della città”, un film documentario che racconta il dramma Covid-19 attraverso un susseguirsi caleidoscopico di storie e testimonianze di cittadini comuni che per troppo tempo hanno dovuto subire impotenti  la voce monocromatica dell’autorità.

Un viaggio nell’intimità di ognuno di noi, un’indagine sociale che mira a svelare le trame che compongono l’intelaiatura di questa reclusione anomala andando a scavare dentro le paure, le ansie e le speranze. Quali sono i segni che ha lasciato questo evento dentro ognuno di noi? Rimarremo ancora a lungo a leccarci le ferite, a farci assalire dalla paura della morte, del collasso economico, del controllo sociale, o parleremo presto di cicatrici risanate? Come ci rapporteremo con l’altro? Ma soprattutto, riusciremo ancora a pensare al presente e ad immaginare il futuro?

Giovanissimi gli autori della pellicola.

Giancarlo Cutrona, nato a Catania nel 1986. Regista, documentarista, poeta d’occasione. Laureato a pieni voti all’Accademia di Belle Arti di Catania, ha vissuto per oltre un decennio in Beglio e lavorato in diverse capitali europee. I suoi lavori sono stati esposti in Italia, in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina. Nel 2017 realizza il suo primo lungometraggio “Ccà”, un documentario che racconta in forma poetica la vita rurale della Sicilia. Da sempre, le tematiche dei suoi lavori sono di carattere sociale, antropologico e politico.

Giampiero Gangi, artista, videomaker, fotografo. Nato a Catania nel 1989, ha iniziato da giovanissimo a lavorare come operatore video per l’emittente siciliana Antenna 1,  per poi diventare un videomaker indipendente. Da sempre attratto dalla videoarte e dal documentario d’autore, ha collaborato a vari progetti, tra cui la web serie doc “Trame di quartiere”, della regista catanese Maria Arena, che ha indagato le vicessitudini del quartiere popolare di San Berillo. Per Gangi, il video e il documentario non sono solo un mezzo di espressione fino a se stesso, ma anche uno strumento di indagine culturale, artistica e sociale.

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