Il futuro dopo la quarantena, per Marti Stone andrà "Tutto bene"

Il futuro dopo la quarantena, per Marti Stone andrà “Tutto bene”

L'artista classe 1992 è su tutte le piattaforme con un brano sullo stand by forzato
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Dopo averla vista allo SBAM Stage del Jova Beach Party al fianco di Ackeejuice Rockers e Jovanotti, Marti Stone torna con un nuovo singolo, “Tutto Bene”.

Relazioni e piani messi in discussione da una quarantena inaspettata, uno stand-by forzato che ci fa confrontare ogni giorno con le nostre fragilità, tante app per accorciare le distanze e una per rispettarle. C’è chi lotta per restare in vita e chi si domanda se resteremo in tuta per sempre. Un grande esperimento sociale che ci avvicina tenendoci a distanza. Ovunque il mantra “andrà tutto bene” come a convincerci che sarà così. Oltre i pronostici politico-economici, il fermento sociale e la perdita di cognizione del tempo ci siamo noi.

Bio

Rapper, songwriter e producer, Marti ha pubblicato il suo primo disco nel 2014 sotto l’etichetta La grande onda. 

Si sposta negli Stati Uniti in cerca di nuovi stimoli, si dedica alla sua nuova produzione a New York City entrando in contatto con la scena artistica locale e iniziando la collaborazione con l’artista e musicista Rondò. Questa esperienza le permette di mettersi in gioco non solo come autrice ma anche come produttrice musicale riuscendo così ad esprimere ancora meglio le sue influenze e la sua visione.

L’8 marzo 2019 pubblica il singolo “X3” supportato dalla playlist “The Future is Female” di Madame Gandhi che la inserisce nella sua selezione settimanale del meglio dalla scena urban femminile internazionale.

Il 17 agosto 2019 pubblica il singolo “Miracolo”, seconda release nata dalla collaborazione con Rondò. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it