Io resto in comunità, il video della cooperativa 'Il nodo'

Io resto in comunità, il video della cooperativa ‘Il nodo’

Iniziativa nell'ambito del progetto Cncm e Agenzia Dire
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La quarantena ha cambiatolo stile di vita di tutti e tutte, la pandemia ha chiesto alle persone di adattarsi e di vivere le proprie giornate in casa, chiedendo un sacrificio per il bene collettivo. Una situazione che ha cambiato le abitudini e il lavoro anche dentro le case che ospitano minori italiani e stranieri che, insieme ai loro operatori ed operatrici, vivono in un contesto di convivenza forzata. L’iniziativa ‘#iorestoincomunità’ promossa dal Coordinamento nazionale delle comunità per i minorenni e l’agenzia di stampa Dire-diregiovani.it ha l’obiettivo di dare voce ai ragazzi e alle ragazze che vivono insieme ancora più intensamente l’emergenza legata al Covid-19.

A ragazzi e ragazze è stato chiesto di usare il proprio smartphone per raccontare la loro quarantena invogliandoli ad essere creativi, a lavorare insieme e, con l’aiuto degli operatori e delle operatrici del terzo settore, a condividere le loro riflessioni in questo momento.

L’ultimo contributo arrivato è quello del consorzio ‘Il Nodo’, cooperativa sociale di Catania che si occupa di prestare assistenza a richiedenti asilo, minori stranieri e italiani. Ragazzi e ragazze del ‘Nodo’ hanno registrato con i loro smartphone i momenti vissuti in cooperativa condividendoli con un video dal titolo ‘A casa tutto bene’.

“È paradossale quanto questo periodo critico ci abbia avvicinato ai nostri servizi e ai nostri ragazzi”, si legge nella sinossi del video. La quarantena registrata in ‘A casa tutto bene’ da ragazzi e ragazze è un momento di arricchimento delle relazioni sociali, un racconto dell’impegno del terzo settore per trasformare quello che poteva essere una prigione in un porto sicuro. Trarre il meglio anche dalle difficoltà, reinventando attività ma, soprattutto, stando insieme, reagendo e affrontando insieme i problemi. Ecco perché quando ragazzi e ragazze de’ Il Nodo’ all’arrivo della primavera si chiedono “come va?” rispondono “a casa tutto bene”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it