Oltre la Dad, ripensare a modello per docenti e studenti

Oltre la Dad, ripensare a modello per docenti e studenti

Il convegno online con De Cristofaro, Smeriglio e Fioramonti
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ROMA – ‘La scuola prima di tutto’ è il titolo del dibattito che si è tenuto oggi sulla pagina Facebook di ‘Libera Roma’ che ha visto la partecipazione, fra gli altri, di Massimiliano Smeriglio, eurodeputato Pd; Giuseppe De Cristofaro, sottosegretario al ministero dell’istruzione e Lorenzo Fioramonti, ex ministro dell’Istruzione.

Dai problemi endemici come la mancanza di personale, di fondi, di ruolo nella società, solo per fare qualche esempio, alle opportunità che, anche in questo periodo, si profilano all’orizzonte. Prima fra tutte il tempo, che non c’è mai stato, per poter ripensare a un nuovo modello di scuola “che formi cittadini, non lavoratori” come ha ricordato l’eurodeputato Massimiliano Smeriglio, e che dunque riparta dai fondamentali.

Il dibattito si è concentrato anche sul ruolo dei docenti “ai quali abbiamo chiesto, in questo periodo, uno sforzo immane”, come ha sottolineato De Cristofaro, ma anche sui bisogni degli studenti che sono gli attori protagonisti “della scuola che è un pilastro democratico”.

Durante la diretta non sono mancati contributi sia dal mondo degli studenti, con la voce di Marianna, studentessa del liceo ‘Socrate’ di Roma, ma anche del territorio con l’intervento di Amedeo Ciaccheri, presidente del municipio VIII, che ha ricordato l’importanza del legame fra scuola e territorio. 

DE CRISTOFARO: MEGLIO CONCORSO PER TITOLI E SERVIZI

“Questo periodo, fino a settembre, può essere un grande rischio, un salto nel passato, ma anche un’opportunità da poter cogliere. Questa grande lezione drammatica del Covid19 ha evidenziato come la scuola sia uno dei pilastri democratici e che nonostante le novità interessanti contenute nell’ultimo decreto, abbia bisogno di più fondi, più personale e più strumenti. Bene i 16 mila posti in più fra concorso ordinario e straordinario, ma perché non un concorso fatto per titoli e servizi per quegli insegnanti ai quali abbiamo chiesto uno sforzo enorme. Spero che a settembre non ci sia solo un rientro, ma un nuovo inizio”.

SMERIGLIO: RIPENSARE ALLA SUA FUNZIONE PER RIPARTIRE

“La Scuola è il luogo migliore per affrontare e anticipare il mondo nuovo. La domanda di fondo è a cosa serve la scuola? Ragioniamo sui fondamentali, a cosa serve questo grande istituto formativo di cittadinanza. Non credo sia solo un problema di investimenti, di risorse e personale. Da qui a settembre vogliamo mettere l’attenzione sulla domanda, sui fruitori finali e sui loro bisogni e i loro desideri? Altrimenti sbagliamo un’altra volta, non sindacalizziamo troppo il dibattito. Tutto giusto, ma è la funzione il problema, in assenza di una reingegnerizzazione del modello perfino la Dad rischia di somigliare alla didattica di fine ‘800. Ma non è questo il dibattito che ci meritiamo sulla scuola”. 

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