Lo smart working ha invaso la mia vita, non so più come gestirlo

Lo smart working ha invaso la mia vita, non so più come gestirlo

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Per smart working (dall’inglese lavoro agile) possiamo intendere una modalità di lavoro non vincolata da degli orari o da un luogo di lavoro, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro. Le sue caratteristiche principali sono: flessibilità, autonomia, fiducia, responsabilizzazione, collaborazione e ottimizzazione degli strumenti e delle tecnologie. Lo smart working è una modalità che può essere adottata dalle aziende in caso di emergenza, come quella che appunto sta interessando l’Italia in questo momento a causa del Coronavirus.

Diverse persone, quindi, si ritrovano oggi a dover far fronte a questa nuova realtà, presentando però alcune volte delle difficoltà legate soprattutto allo stress e all’ansia. Da ciò che possiamo evincere rispetto a quanto arriva al nostro servizio di consulenza psicologica online, riuscire infatti ad esempio a coniugare gli impegni lavorativi con quelli familiari e di coppia non è così semplice, diverse problematiche riguardano soprattutto la gestione del lavoro e dei figli a casa. Intrattenere contemporaneamente i bambini più piccoli o seguire la didattica a distanza per quelli più grandi, può diventare un ulteriore impegno che si aggiunge a quello di mandare avanti la propria professione.

Un altro aspetto importante che emerge è quello relativo alla preoccupazione di non riuscire a portare avanti gli incarichi da soli, senza l’aiuto degli altri colleghi, infatti lo smart working prevede di lavorare in completa autonomia ed è per questo che alcune volte il carico di responsabilità potrebbe essere vissuto come eccessivo.  In realtà però questa modalità lavorativa potrebbe presentare degli aspetti positivi, infatti non bisogna per forza recarsi nel posto di lavoro e/o seguire degli orari prestabiliti, questo potrebbe prevedere il fatto di non mettere la sveglia troppo presto o di non affrontare lunghi viaggi per poter andare in ufficio, elementi fondamentali per poter diminuire il carico di stress. Ovviamente lo smart working prevede una diversa organizzazione, ed è per questo che sarebbe utile eventualmente seguire qualche consiglio per poter affrontare nei migliori dei modi questa nuova condizione alla quale siamo sottoposti, cercando di diminuire il più possibile l’eventuale stato di agitazione o di stress:

  • Creare una giusta routine quotidiana importante per poter fare ordine ed organizzare meglio la giornata.
  • Realizzare una postazione di lavoro, preferibilmente individuando uno spazio il più isolato possibile, cercando di dividere gli ambienti casalinghi: uno dedicato al gioco o al relax, l’altro al lavoro. Concetto importante da spiegare soprattutto ai più piccoli.
  • Definire i tempi del lavoro cercando di scindere il più possibile il lavoro dalla vita privata, perché anche se in alcuni casi non c’è un orario prestabilito da seguire, il rischio di non staccare mai. In questo modo ad esempio si delineerebbe meglio un tempo per il lavoro ed un tempo da dedicare alla famiglia.
  • Rimanere in contatto con i colleghi attraverso le chat o videochiamate, istituendo magari anche delle riunioni settimanali. Questo aspetto gioverebbe soprattutto chi si sente particolarmente isolato.
  • Porsi degli obiettivi definendo le priorità e distribuendo il lavoro in modo omogeneo nell’arco della settimana.
  • Prendersi una breve pausa tra un lavoro ed un altro.
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